ALYSON'S POV
《Harold》 sussurro appoggiandomi sulla spalla di Luke e continuando a piangere. Non posso credere che sia accaduto veramente. Non posso credere di averlo perso. È successo tutto così in fretta.
Il ricordo di stamattina è ancora impresso nella mia mente. Il mio cuore traboccava di felicità ad ogni suo sorriso, ad ogni suo sguardo, il battito accellerava ad ogni suo bacio. È come se sentissi ancora le sue labbra sulle mie.
《Ma quelle sono le sue ali》afferma il biondo. Mi volto a guardarle anche io. A piedi nudi mi avvicino ad esse e noto che non c'è più il muro invisibile. Le accarezzo. Oh Harold! Le prendo, le sistemo sulle braccia e torno indietro. Vedo Luke discutere con Margot e Ashton. Devo conservare le sue ali, le devo mettere al sicuro. So che sarà difficile ritornare in Paradiso per lui in funzione di angelo, ma è meglio sperare. Le sistemo in un armadio dai vetri trasparenti, così che possano comunque assorbire la luce del Paradiso. Le sfioro ancora chiudendo gli occhi ed è come se sentissi ancora il suo odore. Nella mia mente riaffiorano le immagini dei suoi sorrisetti maliziosi, delle risate scoppiate, delle fossette sulle guance, i suoi occhi verdi assonnati, il modo in cui la lingua accarezzava le sue labbra sottili. Ho l'impressione che sbucherebbe all'improvviso...
"Sono tornato! Hai avuto paura di perdermi davvero, eh?"
...sorrido mentre la sua voce rauca si fa spazio nella mia mente.
《Mi dispiace》Luke compare alle mie spalle facendomi balzare. Realizzo che stavo solo sognando e gli corro tra le braccia.
《Luke, come farò senza di lui? Non riesco a pensare che non potrò rivederlo mai più. Non voglio che lui mi stia così lontano. Lo voglio qui accanto a me per sempre.》piango mentre mi accarezza le ali. Anche Harold lo faceva, è un gesto che mi tranquillizza.
《Cercheremo di trovare qualche modo. Una soluzione dovrà pur esserci》cerca di consolarmi. In realtà mi sento distrutta. È come se sentissi la sua mancanza nelle ossa, in ogni mia parte del corpo che ora è spenta. Perché solo lui è capace di accendermi. La sento dentro la mia anima, tanto che la sta facendo a pezzi. Non so come sta, che cosa sta succedendo in Terra. Non so che cosa accadrà, cosa potrò mai fare.
《Si sistemerá tutto, vedrai》 mi sorride Margot. Io sospiro.
"Dove sei Harold? "
HAROLD'S POV
Mi ritrovo sul ciglio di un ponte. Ma dove sono? Mi guardo intorno e vedo macchine che sfrecciano a più non posso. Guardo giù dal ponte e vedo l'acqua di...un fiume, mi sembra. Noto una grande torre con l'orologio non molto lontano da qui e una...ruota panoramica. Ma che sta succedendo? Perché non ricordo nulla?
《Non lo fare!》mi urla un ragazzo. Chi è? Ma soprattutto, io chi sono? 《Cosa non devo fare?》 Gli chiedo.
《Non ti buttare, per l'amor del cielo. Non farlo》sembra essere preoccupato. Guardo l'acqua sotto di me. Non avevo intenzione di buttarmi. Voglio solo capire chi sono e che ci faccio qui. Alzo una mano e noto un nome scritto sul palmo della mano. 'Harold'. Forse è così che mi chiamo.
《Non voglio buttarmi》 gli dico. È un pó bizzarro. I capelli formano una specie di casco sulla testa, gli occhi piccoli e azzurri ed è vestito in un modo...strano.
《Ti aiuto a scendere》mi dice e si avvicina lentamente. Apprezzo e approfitto del suo aiuto.
《Grazie. Come ti chiami ragazzo? 》 Lui ridacchia e non so perché.
《Louis. Piacere di conoscerti. Tu come ti chiami?》ha dei bellissimi occhi azzurri. Potrebbero ricordarmi qualcosa.
《Harold》 affermo guardandomi il palmo della mano.
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The Damned Angel
FanfictionHarold è l'angelo guardiano delle tre porte del Paradiso, follemente innamorato dell'angelo Alyson. Un giorno si ritrova a sfidare la volontà di Dio ed è costretto a scontare la sua pena divina. -Ti amo Alyson. Non dimenticarlo. Mai. -Le carezzo l...
