Due ore.
L'orologio da taschino del signor Simmons segnava le diciannove. Mancavano ancora due ore alla fine del turno. Era lì che il tempo pareva non scorrere mai. Quando capisci che non sarebbe successo niente per oggi, e potresti essere già a casa, per cena. Sempre che ci sia sempre una casa.
Ma la giornata era passata tranquilla oggi, i Jerry non si erano visti. Fatto insolito, data la ormai quotidiana frequenza delle loro visite. Ma ha così permesso al signor Simmons di poter fumare una "vera" carica di tabacco da pipa: al mercato nero, per un vassoio di argento, ha potuto recuperare una latta da mezzo etto di Squadron Leader. Inoltre, era quasi piena. Ma purtroppo il vero tabacco non si trova più ultimamente, ed anche quello era un surrogato del razionamento. Colpa sua a fidarsi, rimettendoci un ottimo vassoio. Chissà sua moglie cosa avrebbe detto, per questo suo baratto.
La solitudine porta anche a questi colpi di testa. Ed anche a questi interminabili turni di guardia come osservatore civile dell'aeronautica. Troppo anziano per servire il paese in prima linea, il signor Simmons si riadattava in tal guisa, seguendo le orme giovanili, sue e dei suoi due figli.
John, catturato a Dunkirk il 20 giugno del 1940, e Jackie, pilota della RAF, disperso da due settimane e mezzo sui cieli della Manica, in seguito ad uno scontro contro la Luftwaffe, l'aviazione tedesca. Sapeva a cosa sarebbero andati incontro quei ragazzi, ma non aveva fatto niente per fermarli. Purtroppo, la più amara delle sue premonizioni si era avverata. Un prigioniero ed un disperso. In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra i padri seppelliscono i figli, soleva ripetersi ogni mattina. Ma lui sapeva che da qualche parte John e Jack erano riusciti a salvarsi, anche se, ad ogni ondata di Stuka che avvistava, ci credeva sempre di meno. Forse non sarebbe riuscito nemmeno lui a salvarsi.
"Stasera vieni alla Rosa e la Corona, Sim?" gli chiese il suo compagno osservatore, un signore più anziano di lui, ma con la vista ancora acuta per la sua età, l'avvocato Redwood.
"Ho i miei dubbi." rispose lui "Non ve lo garantisco."
Passarono il resto del turno a discorrere della guerra e dei figli, datosi che l'avvocato aveva centrato il nerbo dei pensieri del signor Simmons. Anche il primo aveva un figlio milite, solo che a differenza del signor Simmons, il suo era ancora in servizio, sempre come pilota, nel vicino campo di aviazione.
Quando gli ultimi raggi di sole fuggono sotto le colline lontane, gli scambi di battute con la guardia montante terminano, giunge il momento di rientrare alle abitazioni. L'oscuramento stradale non permettere di vedere granchè, in compenso si riesce ad udire perfettamente. Infatti, nemmeno il tempo di inforcare la sua bicicletta che il signor Simmons viene frastornato da un paio di auto della polizia a sirena spiegata, e non se ne capisce il motivo, vista la strada sgombra a quell'ora della sera, ed il razionamento della benzina.
Qualcosa di grosso, o qualcosa di brutto, pensò il signor Simmons mentre pedalava nella direzione opposta, verso la solitaria casa. Niente che lo competesse più, il suo turno era finito. Domani se ne sarebbe riparlato.

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S/L Squadron Leader
Mystery / ThrillerBattaglia di Inghilterra. 1940. Un giallo all'interno della Royal Air Force. I già pochi, decimati piloti inglesi dovranno fare i conti, non solo con i pericoli in aria, ma anche con quelli a terra.