𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 22

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Kairi posò la valigia e terra e corse ad abbracciarmi. In quel momento sembravo la fontana di trevi.
'Non puoi lasciarmi' gli dissi singhiozzando.
'Zoe, ti amo', i battiti del mio cuore aumentarono, le gambe tremavano, lo baciai.
'Ti amo' risposi.
Si staccò dall'abbraccio e si girò, stava succedendo davvero, Kairi stava partendo, lasciandomi qui.
Girò l'angolo e scomparve dalla mia vista.
Caddi a terra singhiozzando.
I ragazzi mi raggiunsero a corsa e mi abbracciarono.

'Tornerà presto'
'Ti amo Zoe'
'Mancherà a tutti'
'Lo andremo a trovare'
I ragazzi provarono a consolarmi con queste frasi ma non ci riuscirono.
Il tempo passava e io mi sentivo debole, senza forze, mi mancava lui.










3 𝘺𝘦𝘢𝘳𝘴 𝘭𝘢𝘵𝘦𝘳

Erano passati 3 anni da quando il mio primo amore si trasferì in Olanda.
Dopo la partenza di Kairi la mia vita diventò monotona e triste. Io ero triste. Ma dopo mesi a piangermi addosso avevo deciso di continuare la mia vita, senza pensare a lui e di quella promessa che ci eravamo fatti all'aeroporto.
" 𝘡𝘰𝘦, 𝘵𝘦𝘭𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘵𝘵𝘰, 𝘢𝘯𝘻𝘪, 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘵𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰𝘤𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘥𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰. 𝘐𝘰 𝘵𝘪 𝘢𝘮𝘰 𝘡𝘰𝘦, 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘮𝘪 𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦𝘳ò 𝘮𝘢𝘪 𝘥𝘪 𝘵𝘦." " Già, quella promessa lí.
Ebbene sì, sto andando a prenderlo all'aeroporto con i ragazzi.
Durante questi anni io ero cresciuta, ormai avevo 19 anni, stavo frequentando l'università di medicina sempre nella mia città. I ragazzi? Beh anche loro sono cresciuti, sono sempre i soliti stupidì, ma non si sono mai allontanati un'attimo.
'Zoe, ma c'è la faiii? Stavi per investire una vecchietta' Mi rimproverò Alejandro.
'Scusamiii lo sai che guido da schifo, non potevate guidare voi?' chiesi io guardandolo male.
'Quanto manca?' urló Mattia da dietro
'2 minuti e ci siamo' urló di rimando Alejandro.
'Non capisco perché avete chiuso Mattia nel baule' chiesi io alzando gli occhi al cielo.
'Non si sta male' urló Mattia.
'La smetti di urlare?' chiese Alvaro
'Vaffanculo' urló Mattia in italiano
Appena arrivati a destinazione aprii la portiera, presi la borsa, e andai a liberare Mattia.
'Faceva caldino lí dietro' disse lui sventolando la mano sulla fronte.
Sbuffai, e ci incamminano dentro l'aeroporto.
5 minuti e l'avrei visto, dopo 3 anni.
Sarà cambiato? Si ricorderà di me?

TRA POCO POSTERÒ IL CONTINUO

ora e per sempre || kairi cosentinoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora