"Sorridi per la foto!"

15 0 0
                                        

Anna era stanca e il diciottesimo stava per finire .
Ormai gran parte degli invitati avevano lasciato la villa per tornare nelle loro abitazioni.
Era rimasta sola in mezzo ad una marea di sconosciuti perciò si avvicinò all ultima persona con cui aveva un minimo di rapporto.
"Giada...".
Giada la squadrò dalla testa ai piedi
Lei indossava un abito rosso fuoco intonato al rossetto.
Ora che Anna la guardava bene notò che il mascara era sbafato.
"Sono venuta per lui non per te ".
Disse lei pulendosi la sbavatura.
"Lo so e so che non mi vuoi parlare ma ti devo chiedere una cosa...".
"Con quale faccia me lo vieni a chiedere Anna!".
"Con quella della tua migliore amica!".
Le sbraitò Anna con decisione.
"Potevi pensarci prima".
"Tu potevi non scegliere lui!".
Ribatte Anna ancora più arrabbiata .
"Io mi sono solo innamorata è forse un crimine!".
"Era mio fratello!".
In quel momento si sentì uno scoppiòAnna si voltò all improvviso seguita da giada.
Un bicchiere da cocktail poco distante era esploso in tanti piccoli frammenti scintillanti.
"Cosa è stato?"chiese giada confusa.
"Non saprei "rispose.
"Devi stare attenta Anna ".
"Attenta a cosa?".
"C'era qualcosa che non andava in Claudio gli ultimi giorni prima che morisse".
"Era un drogato".
"Era il mio ragazzo".
"Era mio fratello!"
Sbottò Anna stanca.
"É stato un errore parlare con te".
"No, aspetta!".
Ma ormai Anna se ne era andata a salutare gli ultimi ospiti della serata.
"Anna!".
-no no no -.
"Anna!".
-no no no-.
"Vieni a fare la foto con gli ospiti Anna!".
Era sua madre che come ogni volta che organizzava feste era la padrona assoluta della situazione.
Una donna elegante indossava una collana di perle e portava i capelli raccolti.
Anna la seguì fino al punto dove persone estranee so stavano radunando per la foto.
Si posizionò al centro della foto e sorrise.
"Quel sorriso sembra falso".
Voleva risponderle .
"Mio fratello è morto 3 giorni fa ".
Ma non lo fece.
Rimase in silenzio a guardare la telecamera.
Quando ad un tratto l'obbiettivo scintillò e si frantumò in mille pezzi.
Sua madre strillo e Andó a vedere dove fosse il problema
Ma a quel punto in Anna si era insediato un dubbio
Le foglie il bicchiere e adesso questo...
Era possibile che fosse...
No neanche per sogno era un assurdità erano coincidenze.
Dopotutto non era ancora primavera e il vento poteva esserci .
Quanto ai bicchieri sono fragili forse il ghiaccio all interno si era dilatato.
È la telecamera...
"La telecamera è difettosa!"sbraitò la madre contro il fotografo.
Si,ecco la telecamera è difettosa
Per fortuna il fotografo aveva una macchina di riserva.
Scattò la foto e Anna poté  finalmente tornare a casa.
Dove  le era concesso essere triste.
Dove se voleva poteva piangere...
D'altrocanto tenersi le dentro fa male
E presto avrebbe scoperto quanto questo fosse vero.

Ma tu ora dove sei?Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora