Mentre percorreva il corridoio, il rumore dei suoi passi si mescolò al frastuono proveniente dall'officina man mano che vi si avvicinava.
Una volta arrivato all'entrata, si fermò.
Non posso farcela...
Shinsou fece dei respiri profondi provando a rallentare il battito cardiaco, poi gettò uno sguardo all'interno dell'aula: vide la ragazza con gli strani occhiali, Hatsume, lavorare assieme al professor Maijima sul bancone più vicino alla porta.
E in fondo, sull'altro tavolo, vide T/n china su un foglio, impegnata a scarabocchiare qualcosa. Quel giorno aveva uno chignon disordinato pieno di ciuffi al vento, come se un'esplosione le avesse scompigliato i capelli. Era bellissima.
Pessima mossa. Fu come se qualcuno gli avesse tirato un pugno nello stomaco: ora nemmeno una doccia fredda l'avrebbe calmato.
No! Non posso farcela!
Shinsou tirò dritto e superò l'entrata, sperando di raggiungere l'altra parte del corridoio senza che nessuno lo vedesse.
- Shinsooooouu! - lo chiamò una voce alle sue spalle.
- Dove stai andando? Ti sei dimenticato dov'è l'officina? -
Il ragazzo si congelò.
Avrebbe riconosciuto la sua meravigliosa voce tra mille.
- Andiamo! Non vuoi vedere i tuoi super fantastici accessori che ti ho fatto? - gli chiese T/n aggrappata allo stipite della porta, facendo sporgere la testa nel corridoio.
- Su, entra! Non vedo l'ora che tu li prova! - gli disse con voce sognante, scomparendo di nuovo all'interno dell'officina.
Fregato. Non aveva scelta. Cercando di nascondere l'espressione di terrore che si era impossessata del suo volto, tornò sui suoi passi e, finamente, entrò.
T/n gli fece strada verso il tavolo su cui stava lavorando poco prima, impaziente di mostrare al ragazzo i progetti finiti. Shinsou la seguì, sforzandosi di non dare a vedere quanto fosse agitato.
- Sono sicura che li adorerai! - esclamò entusiasta la ragazza, avvicinandosi ad una mensola dove stavano esposti alcuni macchinari.
Ne tirò giù due congegni: uno totalmente nero, pieno di sensori e con delle cinghie; l'altro invece somigliante ad una mano.
- Tadaaaa! - disse lei porgendoglieli.
Shinsou prese tra le mani quella che doveva essere la sua maschera: rispecchiava esattamente il bozzetto che [T/N] aveva creato.
- Caspita [T/N], è fantastica - commentò osservandola mentre se la girava tra le mani.
- Certo che è fantastica, l'ho fatta io! - ridacchiò facendogli l'occhiolino. Il cuore di Shinsou decise di mancare un battito.
Santo cielo, non fare cose adorabili per favore...
- Hey, ma non eri quella modesta tu?! - gridò Hatsume dall'altro tavolo, lanciando una frecciatina alla sua compagna e mettendosi a ridere subito dopo.
[T/N] le rispose con una linguaccia scherzosa, poi tornò a guardare Shinsou.
- Tra l'altro si intona perfettamente con il tuo costume - aggiunse, osservando il completo nero che indossava il ragazzo. - Non dirmelo: hai preso ispirazione da Eraserhead vero? - chiese alzando un sopracciglio.
Shinsou, la cui mente era rimasta bloccata all'istante in cui la ragazza aveva fatto la smorfia, rendendola, a parer suo, ancora più carina, non recepì la domanda.
- Terra-Chiama-Shinsou! - disse lei rivolta al ragazzo, facendo schioccare un paio di volte le dita di fronte al suo sguardo perso nel vuoto.
- Ah... Ehm, si s-scusa... - si svegliò dalla trance, incrociando gli occhi violetti con quelli c/o della ragazza davanti a sé, che se la stava ridendo sotto i baffi.
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One shot x reader
Short StoryCercate delle one-shot sui vostri personaggi preferiti? Se avete i miei stessi gusti, allora probabilmente le troverete in questa raccolta ( ' ∀ ')ノ~ ♡ • Le one shot sono tutte xFemReader • Non faccio one shot su richiesta • Le immagini nei capitoli...
