Ci sedemmo, ordinammo ad un cameriere carino ma vestito tutto di pelle con un guinzaglio.
Si spensero le luci e quando si accesero cinque bellissimi ragazzi stavamo cantando e facendo rap.
-come si chiama?
-il gruppo sono i bts, la canzone si chiama...
Per qualche giorno le cose erano in stallo. Tae, namjoon e yoongi hyung rimasero nella loro stanza a fare l'amore. jin hyung e hobi hyung girovagarono per il mio paese fatato, mentre io e kook, beh oltre a coccolarci o baciarci kook non mi parlò veramente. Io ne ero stanco del suo mutismo. Avevo provato a parlargli e non andava bene. O mi tagliava baciandomi o usciva dalla stanza lasciandomi stranito e ferito. Non capivo cosa stava succedendo? Il nostro legame non mi dava indizi perché lo aveva chiuso. Quindi decisi di prendere la situazione tra le mani, feci un incantesimo di bloccaggio e una volta che chiamai kook e lui entrò non poteva più uscire fino a quando non avessimo finito e li rilasciai. Ero seduto alla mia scrivania rivolto a lui che era davanti alla porta e una volta capito che era in trappola mi guardò male. Aveva uno sguardo di dolore. Dolore che non capivo, visto che stavamo tutti bene. -amore mio... che succede? parlami... perché hai chiuso il nostro legame? K-non te ne rendi conto vero? -mi rendo conto di cosa? K-che fa male... fa così male... vuoi sentire il nostro legame? eccolo... All'inizio non capivo ma poi lo sentii erano le sue emozioni, c'è n'erano tante. Predominava il dolore. È un dolore così sordo che mi mancò il respiro e mi misi una mano sul cuore talmente faceva male. -non capisco? Perché? K-ecco perché non volevo che lo sentissi perché non capisci... -amore mio spiegami... sono qui... Si sedette sull'angolo del letto e mi guardò male. K-parto dall'inizio così forse eviti di essere egoista....-sospirò- quando ero piccolo la mia famiglia era molto felice e amorevole... crescendo ho sempre pensato che tutto mi era dovuto e che essendo un ibrido beh nessuno avrebbe potuto farmi del male. Quel giorno quando jin hyung mi trovò, avevo litigato con i miei genitori perché ero viziato e arrogante e volevo fare a modo mio sempre, così ero scappato e bè sono diventato un vampiro. Quando sono tornato dalla mia famiglia mi hanno guardato come un mostro e non capivo perché, tranne per il sangue ero lo stesso di prima, ma in realtà non avevo capito nulla... I miei genitori non erano i miei veri genitori, mi avevano adottato per avere dei soldi dei miei e potermi controllare, certo non mi hanno fatto mancare nulla, ma non perché mi volessero bene, ma perché così potevano usare i miei soldi e quando sono sparito per comprendere la mia natura pensavano che fossi morto e hanno preso tutto quello che avevo... -mi dispiace tanto che sia accaduto anche a te... mi fece cenno con la testa. K-quando ho capito che in realtà non avevo nulla per cui restare, tornai da jin hyung e cercai di creare dei veri legami con le poche persone che mi erano rimasti vicini. Volevo che non si ripetesse quello che era successo... e non volevo l'amore... non ci credevo... visto che neanche l'amore dei genitori potevo avere, come potevo avere l'amore di un'unica persona? la mia anima gemella... poi ti incontrai... e capii cosa non potevo comprendere... cosa volesse dire respirare solo per quella persona e cercare di renderti felice perché la tua felicità è la mia e farti sorridere mi riscalda il cuore. Sei stato creato per me e io per te... ma tu... tae... tae ti ha portato via da me... non sono l'unico per te... Hai una scelta che posso non essere io, non sei del tutto mio, quindi non sono abbastanza neanche per l'unica persona che doveva essere solo mia... quindi... forse... dovremmo lasciarci andare... L'orrore che stavo provando filtrava in ogni poro e legame che avevo. -NO!!!!!?NOO!!!?? Assolutamente no! non sta accadendo... non ti lascerò andare mai... siamo anime gemelle solo noi... E anche se ho una scelta scelgo te!!! K-solo noi, ma tae... -kook... Vidi come kook aveva scelto per entrambi. K-no... kook si alzò e andò davanti alla porta. -ti prego... non lasciarmi... K-mi lasceresti tu... prima o poi... perché dovresti scegliere me... Quando c'è qualcun altro? -perché ti amo... K-l'amore non esiste o non... saresti solo mio come doveva essere.... -sono solo tuo! Ti amo maledizione! Sei la mia vita... ma non lo senti nel nostro legame tutto l'amore che provo per te? tu e tae siete diversi e ci amiamo in modo diverso... Perché non lo capisci? Tu sei la mia passione e la mia casa... tae è il mio gemello... è come se fossimo fratelli gemelli... non lo amo così... Romanticamente.... K-ho sentito il tuo dolore quando è morto... Ora non potevo provare delle emozioni? -se morisse jin hyung o yoongi hyung non ti sentiresti così? non sentiresti nulla? K-no ma... sono così confuso... -se vuoi lo spazio.... va bene... starò nella stanza di mio fratello... ma... ti amo... sono il tuo e solo tuo e nessuno altro starà con me nel nostro modo.... K-ho bisogno di tempo per pensare.... piangemmo entrambi per come era andato tutto male. Credevo saremmo stati felici e contenti ma non siamo in un libro anche se sembravano usciti da uno. Mi avvicinai a lui, lo baciai circondandolo con tutto il mio amore per lui, sperando non fosse l'ultima volta. Quando ci staccammo sbloccai la porta e lo libererai. -ti aspetto... ti aspetterò per sempre se è necessario... K-dammi qualche giorno... -li hai- decisi di uscire dalla mia camera e andai da mio fratello. Quando entrai nella sua stanza crollai per il dolore, cercai di bloccare il nostro legame per non fargli sentire quanto dolore stavo sentendo allo stare separati. Piansi. Piansi per tutti i giorni che ero rimasto da solo, non uscii mai dalla sua stanza, feci comparire del sangue per andare avanti, ma non volli parlare con nessuno. A volte sentii delle voci urlare e spesso qualcosa rompersi e porte sbattute. A volte sentii la voce di tae che mi chiedeva di farlo entrare, ma non c'è la facevo. Non volevo nessuno. Dovevo far capire a kook che se non c'era lui non volevo stare con nessuno neanche con tae. Faceva male ogni giorno, la pelle sembrava che bruciasse e mi si staccasse dal dolore. Il posto dove prima c'era il mio cuore, da quando ero uscito dalla mia stanza, sembrava vuoto, un vuoto sordo che mi riempiva le orecchie quando mi calmavo dal piangere. La luce e il buio mi si confondevano. Non sapevo più che giorno fosse, volevo provare a sentire kook, ma avevo paura di lasciargli sentire il mio dolore. Ero praticamente rimasto sempre per terra. Quando riuscii ad alzarmi andai alla finestra a guardare fuori. Era notte fonda. C'erano le stelle ed erano così belle. Ricordai tutti i nostri momenti insieme. Non erano tanti ma mi avevano reso così felice.... Faceva male, ma almeno faceva in modo che potessi respirare per un minuto in più. Non riuscii mai a smettere di piangere. Aprii la porta finestra e lasciai entrare l'aria fresca della notte. Il vento mi scompiglia i capelli accarezzandomi il viso. Mi mancava così tanto che volevo morire definitivamente così che finisse questa agonia. Chiusi gli occhi e ad una folata di vento più forte sentii una presenza dietro di me. K-mi dispiace averti fatto aspettare così tanto amore mio... Mi girai e il mio kook era qui. Era un sogno. Non poteva essere vero. Misi le mani sulla bocca e singhiozzai. Probabilmente lo era e mi sarei svegliato ancora seduto per terra a piangere, ma per ora volevo guardarlo.
Angolo autrice Ecco un nuovo capitolo Jimin ha le allucinazioni o è reale? Vi piace? Commentate e stellinate Domani ci sarà il solito capitolo... Sono curiosa per il nuovo album... A domani Ciaooooo
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