Ci sedemmo, ordinammo ad un cameriere carino ma vestito tutto di pelle con un guinzaglio.
Si spensero le luci e quando si accesero cinque bellissimi ragazzi stavamo cantando e facendo rap.
-come si chiama?
-il gruppo sono i bts, la canzone si chiama...
Arrivati tutti a casa ci dividemmo nelle varie stanze a prepararci. Io distribuii i vari vestiti, diedi un lungo bacio a kook ed entrai nella mia stanza. Prima cosa doccia. Mentre salutavo kook, tae mi aveva preceduto ed era andato in doccia e si era lavato prima di me. Quando entrai sentii tae cantare, mi spogliai ed entrai con lui in doccia. -girati e piegati che ti lavo i capelli... tae si girò mi prese per i fianchi e chiuse gli occhi al mio massaggio. Quando notai che stava per addormentarsi lo sciacquai e gli diedi una pacca sulla spalla e con un bacino sulla fronte, uscì. Mi immersi nel getto d'acqua e lasciai che l'acqua lavasse via il mio stress di questi giorni, la paura e l'amore. Cercai di non pensare a niente e di rilassarmi. Una volta finito il bagno uscii e tae mi stava aspettando con l'asciugamano in mano che mi mise intorno e mi asciugò con cura. Era strano per entrambi non parlare, ma sapevo che era lui che doveva aprirsi e non volevo spingere. Volevo solo esserci per qualsiasi cosa avesse bisogno. Mi prese per mano e mi portò in camera. Presi e misi un paio di slip neri di pizzo, volevo essere un regalo quando kook mi avrebbe spogliato. Ne lanciai uno anche a tae ma lui mi diede una gomitata e iniziò a frugare nel cassetto per un paio di mini mutande verdi smeraldo. t-pensi dovrei avere una spina? -con tutto il sesso di ieri? sarai aperto per giorni.... Aspetta, dovrei usarla io? t-nah.... ti abbiamo sentito tutti...be non sapevo che avevi un nodo del parlare sporco... sapevo del tuo nodo di lode e il nodo forza, ma il nodo sporcizia non me l'aspettavo... Ero tutto rosso. -non ho nessun nodo...ne tanto meno un nodo sporcizia... t-continua a dirtelo magari funziona... mi fece il suo sorrisi squadrato. Lasciai perdere era un caso perso, avrei rischiato di essere ancora più in imbarazzo. Dopo esserci messi una crema idratante e brillante e aver asciugato entrambi i capelli, tae si sedette per farsi truccare e fargli la piega. t-grazie per aspettare che io sia pronto... -quando vuoi..chiudi- non gli misi una base visto che aveva una pelle perfetta così gli misi l'ombretto verde e glie lo sfumai cercando anche altri toni di verde. t-erano arrabbiati... -comprensibile... prima quasi mi scopi, poi sei la mia anima gemella, poi non li consideri... se non fossero le tue vere anime gemelle non penso sarebbero rimasti... t-ma loro non c'entrano nulla con noi... -loro vogliono la stessa cosa che vuole kook e che in realtà vogliono tutti... t-cioe? -qualcuno solo nostro che ci capisca e che sia sempre dalla nostra parte... Qualcuno da amare per sempre... E so che in un certo senso siamo noi, ma loro sono la tua partita perfetta... devi aprirti e parlare.. t-l'ho fatto...gli ho parlato delle mie paure... e... -bogum? t-non ci riesco... mi sento sempre così stupido per non averti ascoltato... ma una cosa l'ho detta: che voglio solo essere amato.. sono un egoista e ho un nodo dell'attenzione...l a voglio sempre su di me... e ho cercato e mai trovato qualcuno che mi amasse per ciò che sono e che non cercasse di cambiarmi... ecco perché penso che ho costruito la nostra corda... li amo... ci vorrà del tempo, tanto dialogo sui nostri sentimenti e soprattutto dovrò condividere quando mi sentirò escluso o trascurato con loro... quando torneremo e ricomincia la vita di tutti i giorni sarà difficile, ma ci amiamo e vogliamo impegnarci... l'amore non è semplice ma dobbiamo coltivarlo...c'è la faremo.... Almeno lo spero con tutte le mie forze... -e sai che quando hai bisogno io e kook ci siamo... siamo una famiglia ora... saremo sempre noi contro il mondo... t-grazie-tae stava per piangere, gli strinsi forte la mano. -no no non piangere o rovinerai il mio capolavoro... T-va bene...-si soffiò il naso e mi guardò, decisi di cambiare argomento e di essere più leggero. -rossetto? T-si, ma prima di andare voglio quello alla ciliegia... ora alzati che tocca a te essere torturato.. Alzai gli occhi al cielo, la solita regina del dramma. -ma devo farti i capelli... T-no... li voglio così naturali... tu? come li vuoi? -ricci... T-va bene lascia fare a me... mi rilassai nelle coccole del trucco e dei capelli in un silenzio tranquillo. -voglio sposare kook... T-alleluia... ma non siete già sposati? sai anime gemelle e tutto? -voglio ogni cosa umana possibile, voglio che se rovino tutto e sai che prima o poi rovino di nuovo tutto, lui non possa andarsene da me... T-beh al matrimonio c'è il divorzio mentre dalle anime gemelle non si torna indietro... Quindi sei apposto per il tuo per sempre. -taetae... T-capisco sai cosa intendi? la paura di perdere la felicità e la serenità... ma combatteremo...io Hulk arrabbiato.... se prendi mia felicità io prendo tua vita... risi e mi appoggiai allo stomaco di tae. -piu che Hulk sembri un idiota che non sa parlare... t-sono Hulk la scimmia.... -ma che roba guardi? Hulk la scimmia non l'ho mai sentita ma ooook... t-eccco sei perfetto sorridi, ora vestiamoci!!!!!! dopo altri dieci minuti in cui cercavamo di vestirci, sentimmo bussare. j-quando siete pronti siamo tutti giù ad aspettarvi... -dacci un secondo ci mettiamo le scarpe e scendiamo... sentiamo i passi allontanarsi e ci guardiamo. t-che scarpe mettiamo? mi immersi nel mio armadio e trovai due paia di scarpe col tacco che con un tocco di magia le resi perfette sia di numero che colore. t-sono le scarpe di Cenerentola? -forse ma queste a mezzanotte non scompaiono altrimenti sarebbe un casino... una volta apportati gli ultimi ritocchi e messo il rossetto prescelto, scendemmo. quando i nostri ragazzi ci videro rimasero a bocca aperta, incantati da noi, ma anche noi non eravamo messi meglio da loro, erano così belli. come siamo stati così fortunati? Guardai tae e vidi che anche lui stava pensando la stessa cosa, gli strinsi la mano che poi lasciai andare. una volta finita la scala ci avvicinammo e io presi la mano di kook che mi baciò subito. k-sei bellissimo.... -anche tu... j-io sono più bello! grazie Minnie, hai veramente buon gusto, sembro un lingotto d'oro... -non sono sicuro che è un complimento... h-ragazzi chiudete le bocche o vi ci si nidifica un ragno... s-non era che ci entrano le mosche? y-mica siamo merda! t-??? Nessuno commentò yoongi hyung. s-va bene andiamo... -stai benissimo vestito di giallo sembri un segnale stradale... s-stai zitto... mi ero dimenticato di non aver nulla per oggi... e mi sono dimenticato... quindi zitto... -mi fa strano vederti in colori diversi dal nero... s-oggi non potevo... o sembrava strano.... Non voglio portare yella agli dei... n-andiamo? uscimmo di casa e ci incamminammo alla festa. C'erano già un sacco di persone, una enorme tavolata per tutto il paese e un altissimo fuoco. Tutto illuminato da lucciole in barattoli incantati. era molto romantico. si sentiva della musica ma non si vedeva nessuno. vedendo tutti stupiti per li spettacolo sorrisi orgoglioso. -sono strumenti incantati.. k-è stupendo... j-sembra di essere in una magia... y-o in un drama... t-le vostre feste sono sempre le migliori... ci accomodiamo e dopo che tutti arrivarono e si accomodarono a tavola, la cena fu servita. era tutto buonissimo, le chiacchiere leggere, la compagnia la migliore e ci divertimmo moltissimo. alla fine della cena molte coppie ballarono davanti al falò. io allungai la mano e invitai kook. k-non so come... -seguimi... devi solo ascoltare il tuo cuore... Qui non c'è coreografia... lo trascinai nel cerchio del falò e anche gli altri cinque si unirono a noi. Pure mio fratello si stava divertendo con la danza tradizionale per l'energia della natura di questa serata. ballammo per non so quanto, tra risate e sorrisi sinceri, pestamenti di piedi e tanto tanto divertimento. la musica cessò e alcune persone portarono le lanterne di carta da fare volare e far galleggiare sull'acqua. t-è come la tradizione cinese.. -gia, ma al posto delle candele noi abbiamo per le lanterne volanti le lucciole mentre per quelle d'acqua i pesci luminosi?-con uno sguardo strano mi guardai intorno-non so come si chiamano in realtà, non sono un pescivendolo? s-mi sa che non lo sanno neanche quelli che sanno tutto di pesci... -perché tu si? s-no...ma comunque... Non sono un pescivendolo... j-dobbiamo esprimere un desiderio? -non proprio... Li portai dove tutto si stava preparando, ci dividemmo per poter fare entrambi, al conto alla rovescia io, tae, kook e sangwoon li facciamo volare mentre gli altri li lasciano andare sull'acqua. Era una scia enorme e ad un certo punto quelli in acqua affondarono e comparve una pianta che cresceva sempre di più con i rami che prende ogni lanterna volante trasformandola in figlie e alla fine esplose lasciando migliaia di scintille magiche che depositandosi nella foresta, essa divenne più brillante, rigogliosa con nuove gemme e germogli e i fiori sbocciarono. Sembrava di essere in una fiaba... applaudiamo alla rinascita della vita e la musica riprese a scorrere.
Angolo autrice Spero vi piaccia... Buon sabato Grazie a tutti quelli che continuano a seguire la mia storia, la stellina e la commenta. Adoro i vostri commenti. Ora so che direzione prenderà quanti capitoli saranno e come finirà.... Ci saranno dei colpi di scena e tutto sarà rivelato.... Ciaooo
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