cap 20

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Arrivati a casa, Tae si diresse verso la mia stanza senza una parola.
Mentre gli altri si sedettero sul divano io presi kook per mano e lo portai in camera di tae.
k-minnie che succede?
-devo chiederti una cosa.
Era preoccupato per tae, per la situazione, per me..
k-ok... mi stai spaventando... che succede? che sta succedendo a tae?
Odiavo le risposte che avevo.
-non so come spiegare cosa ha taetae.. è un guscio vuoto per semplicità.
k-ho notato...e come lo aiutiamo a tornare pazzo come prima?
-non potete...
k-è già successo?
Presi le mani di kook.
Lo vidi ancora più preoccupato.
Stava tremando e sapevo sarebbe peggiorato con le mie risposte.
-si, è già capitato...
k-quando?
-con bogum...- sperai non me lo facesse dire e che collegasse i punti con tutte le cose che gli avevo detto.
k-va bene, allora nam hyung e yoongi hyung dovranno fare l'amore con tae, non ne capisco il problema...
-tae non si è mai fatto toccare da loro in quel senso prima...
Cadde un silenzio pesante mentre lui stava elaborando la mia rivelazione.
Vidi la realizzazione di kook quando capì cosa stava per succedere davvero.
k-no... assolutamente no.... non... mai... aspetta tu lo faresti? come puoi pensare... no...
Sapevo che sarebbe stato sconvolto.
-lo so... amore... Ma non ci sono altri modi... Mi dispiace....
k-potrebbero provare i suoi fidanzati.. ne ha due e devi essere tu? allora loro che utilità hanno?
-non è che l'amore è utile... o ti deve servire.... bisogna amare a prescindere da tutto, non amare come soluzione di una situazione difficile...
k-hai ragione... mi dispiace... ma non voglio.. stai per essere toccato da un altro uomo come ti ho toccato io... Come dovrei toccarti solo io...
Sentivo nel legame quanto si sentiva ferito.
-sono l'unico che può portarlo indietro... se fosse jin hyung o yoongi hyung e tu sei l'unico a poterlo salvare da se stesso, non lo faresti anche se mi farebbe male?
Il dolore si era trasformato in rabbia.
k-cazzo... vaffanculo... doveva essere una bella serata e ora dovremmo essere al nostro appuntamento fatto da te.... Dovremmo essere felici...
-baby bun -gli accarezzai la guancia e lui si sporse al tocco.
Ci guardiamo negli occhi.-amore mio... appena tae torna tra noi puoi portarmi via da lì...
Non gli piaceva per niente ma non c'erano altre soluzioni.
k-possiamo bruciare il posto?
Ridacchiai.
-beh non volevamo vivere tutti insieme da voi?
k-o si è vero...beh vorrà dire che in quel letto non ci dormiamo più... Ne comprerò uno nuovo...
Ci abbracciammo stretti.
-devo andare...-ci baciammo appassionatamente come a sigillare la promessa.
Saremo sempre e solo noi anche in questo caso.
Quando rompiamo il bacio ci sorridiamo e mani nelle mani andammo in salotto a parlare con gli altri.
Ci guardarono tutti, aspettandoci.
Nam hyung e yoongi hyung non riuscivano a tenere il mio sguardo per qualche secondo.
-Ci vediamo dopo...
k-domani...prima di partire... una volta che ti ho tra le mie braccia non penso di avere la forza per lasciarti andare mai più...
Gli sorrisi, sentivo li stesso.
Feci un cenno a tutti e entrai nella mia camera.
Taetae era seduto sul letto nudo con uno sguardo perso nel vuoto.
Già il segno e il legame di anima gemella faceva male per questo.
Mi spogliai mentre mi avvicinavo a lui.
Quando mi arrampicai sul letto ero solo in boxer.
Mi avvicinai a tae, gli alzai il viso e lo baciai.
Era un bacio così diverso da quelli con kook, c'era affetto, tenerezza ma non c'era passione, non c'erano quelle fiamme che sentivo bruciare nel cuore, quel essere sempre più vicini o il divorarci con passione.
Ma era nostro.
Sentii il nostro legame da anima gemella platonico vibrare e unirci e capirci sempre.
Mentre entrambi ci baciamo con lentezza, tae iniziò a baciarmi il collo, l'addome sempre più in giù, mi ritrovai nella mente di tae.
Era un casino, il che non era una sorpresa.
Poi lo vidi, il taetae seduto sotto un albero in mezzo al nulla.
Mi avvicinai a lui.
Quando mi sentì vicino a lui alzò lo sguardo.
T-ti ho fatto entrare...
-lo so...
t-ti sto facendo del male... lo sento nel nostro legame... dovrebbe esserci anche kook con noi...
-perché? vuoi fare una cosa a tre?
Gli sorrisi ma lui era ancora troppo triste e apatico per sorridermi.
t-no, ma potrebbe tenerti la mano...
-sei serio?
t-si perché?
-kook dovrebbe tenermi la mano mentre tu mi scopi? sembrerebbe strano...
t-hai ragione... dovrei aver chiesto anche a nam hyung e yoongi hyung di guardare... Sarebbe equo....
-il che diventa la cosa ancora più strana di sempre... e a sto punto facciamolo davanti a tutti e cinque mentre tengo la mano a kook e facciamo prima...
t-bella idea...la prossima volta proviamo di sicuro....
-speriamo non troppo vicino o dopo che torniamo, rischi che kook ti castri, sempre ammesso che non ti castri a sto giro.
Ridemmo insieme finalmente e mi sedetti con lui.
Ci prendiamo per mano e il silenzio calò tra noi.
-cosa senti?
t-dovrei essere felice per il fatto che sono morti, ma invece continuo a pensare che ora sono un orfano...
-eri un orfano anche prima che li perdessi davvero... Il fatto che ora lo sono fisicamente non cambia nulla...
t-non capisci... fino ad ora avevo una piccola speranza che potessero cambiare ed accettarmi per quello che sono, magari farsi perdonare per tutto il dolore che ti hanno causato e i danni che hanno fatto... ora invece non potranno più farlo...
-e questo ti dispiace?
t-non proprio... da una parte sono contento perché ora sentiranno tutto il dolore che hanno causato alle altre persone.... spero si pentano prima o poi... Infine sono sempre i miei genitori... e fa male... Cazzo... Non essere amati dal proprio sangue...
tae scoppiò a piangere e ad urlare tutto il suo dolore che aveva provato.
Io lo strinsi sempre più forte a me. Facendogli sentire che ero lì con lui sempre.
Una volta che si è calmato, lo sposto da me e gli asciugo il viso e gli diedi un bacio a stampo.
Ci sorridemmo e si accoccolò a me col viso sul mio petto.
t-ero terrorizzato dal mostro che sono diventato un quel momento....
-hai solo fatto la cosa giusta... se non lo  avessi fatto tu lo avrebbe fatto Kai...
t-ma ero così contento?
-in che senso?
t-continuavo a pensare che finalmente non ci avrebbero più fatto del male e che all'inferno, alla fine di tutto, se ti pentivi e pagavi il tuo debito, saresti potuto andare in paradiso o in quello che è...
-in realtà reincarnazione...
t-???
-non esiste il paradiso... Le anime vagano in una specie di Eden prima che si reicarnano sulla terra.
t-aspetta ma gli angeli? non hai detto che esistono?
-certo ma stanno sulla terra... lo sono sempre...
t-quindi dio non esiste?
-non proprio... dio come DIo forse no ma ci sono gli dei tipo quelli greci... ma con tutta questa magia non è una cosa normale?
t- beh sì... giusto...pensavo che visto che esiste il diavolo magari anche dio...
-ahahaha forse... o forse dio è il modo diverso per dire destino... chi lo sa... io non l'ho mai visto.... ma non conosco tutti gli esseri sovrannaturali.
T-devo tornare vero?
guardiamo verso il nulla e comparve una bolla che mostrò cosa stava accadendo fuori dalla sua testa.
tae mi aveva preparato, io lo avevo succhiato e ora tae stava per entrare in me e io stavo piangendo.
Mi sentivo sporco, violato e il legame faceva male.
Continuavo a mandare dolore nel legame perché volevo kook e sentivo tornare dolore per l'impotenza della mia scelta.
t-sento il tuo dolore... torno... non voglio essere come i miei genitori e farti male.
ti amo troppo, sei la mia anima gemella e poi devo essere un vampiro e capire il mio potere sulle stringhe... e tu devi fare il tuo appuntamento nel tuo mondo con kook.... Non voglio rovinare tutto...
-ci sono sempre per te... Sappilo...
Con questo rientriamo nel mondo reale e usciamo dalla sua mente.
Ci stavamo guardando fermandoci.
Entrambi sbattemmo le palpebre e tae mi saltò addosso piangendo disperatamente per tutto quello che stava facendo.
Io lo cullai come prima nella sua mente.
Il sollievo che provavo era passato anche a kook facendogli capire che era tutto finito.
kook letteralmente abbatté la porta ed entrò.
Quando ci vide si bloccò davanti alla porta.
Aveva gli occhi rossi dalla disperazione e non capiva il sollievo che sentiva nel legame da parte mia.
Gli allungai la mano che lui prese subito.
Io e Tae eravamo coperti da un lenzuolo e anche se kook sapeva che eravamo ancora nudi, se ne frego e si mise affianco a me annusando il mio polso, baciando la mano e le dita per rassicurarci.
Tae guardò kook.
t-non ho scopato il tuo ragazzo kook, sono tornato prima...
k-lo so... lo sento nel legame... mi avresti fatto impazzire se non fosse così...
t-sai che potrebbe ancora capitare? cercherò sempre di uscire dalla mia testa in tempo ora, ma se non ci riuscissi... non odiarmi...
k-per quanto voglia dirti di sì... che capisco... per me è difficile... lo capirai quando ti legherai con le tue anime gemelle... e comunque non capisco perché loro non possono farti uscire dall'apatia...
-perché non è una questione di amore o fiducia... è una questione di amicizia...
t-di soulmate Friends?
-gia... a volte non riesci a parlare con il tuo compagno, per paura del giudizio... mentre il tuo migliore amico è più semplice... difficilmente potrebbe giudicarti, soprattutto per noi che siamo cresciuti insieme...
k-ci devo pensare... per farmi un opinione davvero...-kook annusò l'aria e si alzò-ragazzi vestitevi, o lavatevi o entrambi... gli altri vorrebbero parlare con tae e io coccolare e fare i tuoi succhiotti?
t-fastidioso...
-territoriale...
k-innamorato...

Angolo autrice
Spero vi piaccia...
Cosa succederà nel mondo fatato di jimin??
Pensieri??
Commentate e stellinate
Scusate eventuali errori
Volete un capitolo lunedì???
Fatemi sapere...
Buon sabato ciaoooo

Buon sabato ciaoooo

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