Ero incerta sul da farsi con questo ragazzo.
Non conoscevo praticamente nulla di lui.
Solo il nome.ZAYN.
Un nome affascinante, d'altronde come lui.
***
Mi affrettai ad andare al lavoro,non volevo arrivare in ritardo.
Appena entrai al Ten O'Clock,il giornale più famoso di New York mi diressi da Olivia,la mia collega di lavoro nonché migliore amica.
"Come mai tutto questo ritardo?" mi chiese,addentando una ciambella.
"Mi sono svegliata tardi e mi sono fermata un attimo da Starbucks" risposi, prendendo anch'io una delle tante brioches appoggiate sul bancone di fianco a me.
"Ti sei ancora incontrata con quel ragazzo?".
Come faceva a saperlo?!
Ah si,glielo dissi ieri.
Annuì in risposta.
"Davvero?! Cosa avete fatto oggi? Voglio tutti i dettagli Mad".
"Va bene,va bene.Basta che non mi stressi".
Cominciai a parlare...
"Lo incontrai come il giorno precedente,solo che oggi mi ha dato il suo numero".
All'improvviso i suoi occhi si illuminarono "COSA?! oddio Mad sono felice per te! Secondo me gli piaci,sicuro!".
A quelle parole arrossii.
"Cosa dici?! È impossibile,non ci conosciamo neanche".
"Devi chiedergli di fare un giro,potete andare al parco" ipotizzò.
"Non se ne parla neanche,non ce la farei mai a chiederglielo".
"Dammi un secondo il tuo telefono" disse Olivia mentre glielo porsi.
La vidi digitare sulla tastiera,non capendo cosa o a chi stesse scrivendo.
"Ecco fatto" disse,ridandomi il mio caro cellulare.
"Gli ho appena scritto che vi incontrerete oggi pomeriggio alle cinque al parco di fronte al bar italiano 'Da Mario'.
"C-cos'hai fatto??" ed in quel preciso istante il mio cellulare vibrò.
-certo piccola ;)- c'era scritto nel messaggio.
"Fammi vedere,fammi vedere" disse Olivia rubandomi l'aggeggio che si trovava nelle mie mani.
"NON CI CREDO!" urlò lei.
"Come mai non sei felice? Su,un po d'animo Mad" continuò.
"È solo che non lo conosco,e se mi vuole stuprare? Come farò?"
Si mise a ridere.
"Che immaginazione che hai,ora andiamo a finire l'articolo,se no qui ci licenziano".
***
La mattinata passò in fretta,tornata a casa mi feci un panino e mi coricai sul divano,guardando la TV.
Controllai in cellulare.
Le 16:00.
Oddio,tra un'ora dovevo essere al parco.
Mi recai in bagno,feci una doccia velocissima e mi preparai.
Indossai l'intimo,un paio di Jeas,una maglia turchese e le mie amatissime Vans nere.
Mi misi un filo di matita negli occhi ed un po di mascara.
Ero pronta.
Scesi di corsa le scale del palazzo,presi l'autobus e dopo 20 minuti ero arrivata a destinazione.
Seduto su una panchina,c'era Zayn.
Mi incamminai da lui.
Quando ero oramai vicinissima si girò verso di me e mi fece un magnifico sorriso.
"Ciao Mad" disse dandomi un bacio sulla guancia.
A quel contatto sentii una strana sensazione nello stomaco.
Lo salutai con un semplice "Hey".
"Non me lo aspettavo un invito ad uscire da te" disse ed io gli sorrisi come risposta.
Facemmo una passeggiata,parlando del più e del meno.
Gli raccontai un po la mia vita.
"E tu? Come mai abiti qui?" chiesi al ragazzo di fianco a me.
Cominciò a parlare ma fu subito interrotto da delle grida provenienti da dietro di noi.
'Eccolo!' 'è lui!' 'Zayn!Zayn!' urlavano degli uomini muniti di macchina fotografica e telecamere.
Zayn subito mi prese per mano e cominciammo a correre.
Ma perché c'erano dei paparazzi che chiamavano Zayn? E perché siamo corsi via in quel modo?
Salimmo sul primo taxi libero che trovammo ed il ragazzo dette delle indicazioni al tassista.
Dopo pochi minuti ci trovammo davanti ad una immensa casa.
Per tutto il tragitto stettimo zitti.
Appena scesi lo bombardai di domande.
"Ma chi erano quelli al parco? Perché siamo corsi via Zay? Non ci sto capendo più niente,per favore,spiegami cosa sta succedendo."
Aprì bocca per parlare ma subito venne interrotto da una voce proveniente da quella immensa casa.
#SPAZIO.AUTRICE
Dopo anni ed anni sono riuscita ad aggiornare.
Scusatemi tanto per tutto questo tempo ma ero davvero impegnata.
Ecco qui però un nuovo capitolo,spero vi piaccia.
-Marti✨
