Niall's pov.
Corriamo lungo la strada mentre le fan ci inseguono come se non ci fosse un domani, mi fermo, blocco gli altri.
- Ho un'idea - dico - cantiamo per loro.-
All'improvviso si fermano tutte, cala il silenzio, non urlano, non parlano, sembrano quasi delle statue.
- Niall, sei pazzo. Ma mi piace l'idea.- Tommo mi appoggia, riusciamo a convincere gli altri.
Inizio ad intonare More than this, le ragazze canticchiano, piangono, ma non urlano. Si godono quei pochi minuti con noi e sembrano capire che abbiamo molto da fare, si accontentano di qualche foto e video fatti così, last minute per poi andare via nel nulla.
- Niall, sei un fottuto genio!- mi dice Zayn.
Calmarle così, con qualche canzone e riuscire ad andare via nell'ignoto è stato più facile di quanto pensavo.
- Prossima tappa? - ci chiediamo.
Decidiamo di visitare posto inesplorati prima d'ora e mettere alla prova le nostre fan ancora una volta. Ma prima... Andiamo a rilassarci in hotel e raccontarci le nostre vite.
- Vorrei ritornare per un po' ai vecchi tempi, ridere e scherzare come se non avessimo altro a cui pensare.- dice Lou.
Ci dirigiamo verso l'Hotel quando vediamo qualche volto conosciuto.
Simon. Ci saluta con un cenno di testa. Ci chiede di avvicinarci.
- Ma davvero?- dice Zayn.
Sento la sua ansia dentro le mie ossa.
È anche colpa sua se ci ha lasciati cinque anni fa.
- Ragazzi io non so se ci riesco.- dice subito dopo.
- Ehi, siamo i tuoi fratelli, ci siamo noi.- gli diciamo cercando di calmarlo e farlo sentire protetto e così, passo dopo passo arriviamo da Simon.
