Anne li aveva lasciati in casa soli, così che potessero parlare.
Harry però rimase tra le braccia di Niall per ore, piangendo disperato. Era come se le lacrime non finissero più. Non finivano. Scorrevano velocemente sul viso di Harry e ormai la camicia bianca di Niall aderiva perfettamente alla spalla per quanto era bagnata. Il più grande non disse niente, lo lasciava sfogare, ne aveva bisogno. Ricordava quando Harry e Louis avevan litigato nel 2014. Accadde lo stesso. Niall era sempre stato il protettore di Harry, e ora il più piccolo era fragile e aveva bisogno di lui. Dopo ore intere, Harry disse,contro la spalla di Niall, <Perdonami>
Niall si lasciò scappare un singhiozzo, per poi sussurrargli: <L'ho fatto nel momento esatto in cui tua madre, 5 anni fa, ci disse di questo.>
Harry si staccò, lo guardò negli occhi, per poi dire, <Ho bisogno di voi. Ho bisogno di lui.>
Niall prese il telefono, Harry lo guardava confuso, per poi digitare un numero.
<Amico! Puoi venire all'indirizzo che ti lascio?>
<Grazie Payno, ci vediamo tra poco>
Harry lo guardò. Niall aveva capito che lui non ce la faceva in quel momento a parlare.
<Grazie.> disse debole Harry.
Niall disse: <Cosa hai intenzione di fare con Louis?>
Harry si alzò dal letto, si avvicinò alla scrivania e prese il block notes.
Poi lo porse distrattamente a Niall. Quest'ultimo lo guardò confuso, ma poi lo aprì, e iniziò a leggere il testo della canzone.
Harry intanto vagava per la camera come un pazzo, aprendo armadi e cassetti. E trovò quello che stava cercando. Erano 3 fogli stropicciati. Lì c'erano altre 3 canzoni per Louis. Le aveva intitolate 'Two ghosts' 'Sweet Creature' e 'Meet me in the hallway'.
<Voglio cantargliele> disse Harry spezzando il silenzio. Poi vide che Niall aveva appena finito di leggere il testo di 'meet me in the hallway' e stava piangendo. <Devi aver sofferto molto> disse con dei goccioloni agli occhi Niall.
<E voi? Vi ho fatto soffrire?>
<Bhe, ci siamo spaventati molto, così abbiamo chiamato Anne e lei ci ha spiegato la tua situazione, però io e Liam abbiamo voluto continuare a chiamarti.>
<Scusa>
<è ok. Ora sei qui. Sono qui. Siamo qui di nuovo, insieme.>
<Grazie. Grazie di non essere arrabbiato, grazie.>
<Come potrei..> fissò harry con sguardo affettuoso
Din don
<È Liam.> disse Niall scendendo le scale
Harry lo seguì.
Aprirono la porta. Liam saltò tra le braccia di Harry, come aveva fatto Niall ore prima.
<Harry Styles. Dio mio quanto sei cresciuto.> disse Liam, sciogliendo l'abbraccio e afferrando le braccia del riccio.
<Deve riprendersi Louis.> disse Niall sorridendo a Liam. Quest'ultimo guardò Harry con sguardo protettivo. <Come stai Haz?>
<Senza Louis non sono niente, quindi non sto bene>
<Riprendiamocelo il nostro Lou, ok?>
<Ok.>
-
<Volete del tè?> disse Harry sorridente. Avevano passato la giornata a comporre un buon ritmo per falling, sotto l'aiuto telefonico di Mitch, anche lui rimasto sconvolto dalla chiamata di Harry.
<You can't go to bed, without a cup of tea>
Intonò incerto Liam, non sapendo la reazione di Harry. Lui sorrise generoso, per poi intonare <and maybe that's the reason that you talk in your sleep>
<La mia preferita> disse Liam, guardando il vuoto.
Harry gli sorrise, per poi dire: <sono perso senza voi, grazie.>
<We're here, for you...> intonò Niall, facendo sorridere gli altri 2.
-
<La base è perfetta> disse Mitch ascoltando la registrazione al piano che aveva fatto Harry.
<ora amico vai a cercarlo e cantagli questo. Ok?>
Erano le 6 e mezza. Solo i suoi amici potevano stare ad ascoltarlo a quell'ora di mattino di sabato. <Vieni con noi. Lo cerchiamo insieme.>
Propose Harry.
<Um, va bene. A che ora?>
<Vedo quando si svegliano i ragazzi>
<ECCOMIIII> gridò Niall.
<Mitch ti lascio amico, ti aggiorno dopo- E TU CHE FAI SVEGLIO A QUEST'ORA!> chiese Harry, ricambiando l'urlo.
<Sono un mattiniero che ti credi! E tu? Non hai dormito vero?>
<em...no..mi sono messo in sala registrazioni a fare la base> disse, lanciandogli la cassetta con la base fatta.
<OH WOW! AMICO OGGI NOI LO ANDIAMO A CERCARE OK?>
<Certamente. Viene anche Mitch>
<O, ok>
-
Erano le 8 ed erano tutti pronti, Mitch aveva bussato alla porta alle 7, il che aveva provocato il risveglio di Liam. Così ora erano tutti pronti per cercare Louis. Harry aveva la cassetta. Non sapeva cosa aspettarsi dopo non essere uscito per anni. Si era vestito come se stesse andando all'evento più importante della sua vita. Il che aveva anche senso. Aveva risvegliato se stesso. Pantalone a palazzo color camoscio, maglione beige scuro con le maniche decidamente lunghe, cappello a pittore di jeans, e delle nike bianche (sto a mischià gli outfit che si mette a roma co quelli del 2018 sksk)
Era pronto per riprendersi il suo uomo.
*angolo personacheviscassaicoglioni*
Regà forse il prossimo è l'ultimo capitolo, dato che questa nascerebbe come one shot...non lo so aiuto, vediamo. Zauuu
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𝚏𝚊𝚕𝚕𝚒𝚗𝚐//𝐥𝐚𝐫𝐫𝐲 𝐬𝐭𝐲𝐥𝐢𝐧𝐬𝗼𝐧
Teen FictionHarry e Louis si sono lasciati su quel palco. Quel 13 dicembre del 2015. *completa*
