-Charlie.- la chiama Madison in pitlane. Charlie la abbraccia. -Ti vesti larga perché sei ingrassata?- chiede ridendo. Charlie ride. Era arrivata ormai alla dodicesima settimana, aveva ancora paura di perdere il bambino ma Max la tranquillizzava spesso. La notte quando Max non riusciva a dormire iniziava a parlare con mini Verstappen. Ancora non avevano scoperto il sesso, si lasciava attendere ma per Max era una bambina. -Ho preso qualche chilo perché Max mi porta sempre la colazione a letto.- dice ridendo.
-Devo sedermi.- dice prendendo la mano di Max. La guarda preoccupato. Si stende sul divano. -Chiamate il medico e Lewis.- dice Max guardandola. -E se...- inizia Charlie preoccupata. -Non dirlo neanche. È solo un calo di pressione.- la rassicura baciandola. -La nostra bimba è forte.- dice.
-È solo un calo di pressione. Andate in ospedale per un'ecografia ma dovrebbe stare bene.- dice il medico. Charlie tira un sospiro di sollievo. -Va a finire con i meccanici.- dice. -Io starò qui e poi andiamo in ospedale.- lo rassicura.
-Eccola qui. Sta benissimo.- dice la dottoressa sorridente. -Sapevate il sesso, vero?- chiede. -No. Però siamo felicissimi.- dice Max piangendo di gioia.
