adesso parliamo del finale di stranger things e soffriamo tutti insieme
ALLERTA RANT
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sono delusa. ma immagino fosse comprensibile.
okay, adoro fin troppo la rappresentazione di coppie gay nelle serie, e forse avrei dovuto sperare meno in mike e will. ma la loro storia era così reale, così vera.
li capivo, soprattutto will, perché in parte ho provato ciò che ha provato lui.
mi manca la parte del non accettare l'avere una cotta su qualcuno dello stesso sesso, perché la mia storia è comunque diversa, ma il concetto di desiderare qualcuno così importante per te che non puoi vivere senza e non poterlo avere lo capisco benissimo.
e non riesco a non pensare che abbiano usato i sentimenti di will per aiutare la relazione di mike e eleven. perché alla fine, senza il discorso del dipinto (di cui non si è mai più parlato), mike e el non sarebbero andati da nessuna parte.
poi, magicamente, l'amore di will diventa solo parte del processo di accettarsi, che per dio, è vero, ma accettare il proprio amore non significa smettere di provarlo. non funziona così.
è tutto così sbagliato.
mi sarei accontentata di un discorso, mike che è ancora distrutto per el e will che gli sta accanto comunque. una cosa graduale, che poteva finire con il superamento della cotta o la sua realizzazione.
e invece, una chiacchierata con robin e puf, alla fine non era lui, ero io, era tutto dentro di me.
non penso si sia capito bene cosa penso del finale della storia di mike e will, ma credo sia chiaro quanto io sia delusa.
nulla è mai successo. e ora vado a leggermi you took my heart (i was sleeping) per la quarta volta. e se siete distrutti, dovreste farlo anche voi