ragazzi comunque mi sono accorta che è da più di anno che sto scrivendo sta x Reader (un anno fatto il primo marzo), devo darmi una mossa che sennò tra 5 anni sono ancora qua, vabbè vi lascio al capitolo addio
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giorno dopo, ore 8 del mattino
t/n pov
come tutti i giorni, io e hinata siamo andati a scuola insieme chiacchierando del più e del meno
arrivati davanti la scuola vidi noya parlare con tanaka, li salutai ma solo tanaka ricambiò il mio saluto
non ci badai più di tanto, magari non mi aveva visto o altro, sbagliai lol
per i giorni seguenti noya iniziò a calcolarmi sempre di meno, come se non esistessi. non capii il motivo di tale atteggiamento quindi decisi di chiederglielo
“magari in questi giorni si è svegliato con la luna storta o altro boh” pensai
così senza badare a lui, continuai la mia giornata scolastica tranquillamente, ovvero non ascoltando le lezioni e a passare le ore a fare film mentali sulla mia otp ovviamente canon. (immagina avere la mikayuu o la renga come otp, HAHAHAH it's not funny.)
in men che non si dica arrivò l'ora di pranzare, quindi così giusto per cambiare un po' e per sembrare sociale decisi di andare a mangiare il mio bento sul tetto
hinata come vide che stavo uscendo dalla classe mi chiese dove stessi andando, io glielo dissi e lui mi rispose chiedendomi se potesse venire a mangiare con me, ovviamente accettai. beh sempre meglio che mangiare sola, almeno avrei avuto qualcuno con cui parlare visto che io e lui avevamo molte cose in comune.
arrivati lì iniziai subito a mangiare il mio bento come se non mangiassi da una vita, stavo morendo di fame dopotutto
“quel bento deve essere davvero buono a guardare da come lo stai mangiando” mi disse hinata aggiungendo una risata finale
“sì è davvero buonissimo, me lo ha fatto mio padre stamattina, è davvero un ottimo cuoco, vuoi assaggiare? (quando facesti questa domanda speravi dicesse di no perché volevi gustartelo tutto tu, gliel'hai chiesto soltanto per educazione)” gli chiesi
per tua sfortuna hinata accettò
“WAAAA HAI RAGIONE, QUESTO BENTO È DIVINO” esclamò il mandarino euforico alto un metro e ottantavogliadicrescere
ad un tratto arrivò noya, non si sa come, non si sa da dove, ma sì arrivò, yuu in realtà era una fata che era in grado di teletrasportarsi
“SHOYOOOO” urlò quest'ultimo
“NOYA-SANNNNN” rispose euforicamente hinata per poi abbracciarlo da dietro
guardai la scena divertendomi, “loro due erano proprio ottimi amici” pensai
“CIAO NOYAA” gli urlai
purtroppo lui mi ignorò e disse qualcosa ad hinata per poi andarsene
“t/n!”
“hinata, sai perché noya mi ignora?” gli chiesi direttamente, non ti piaceva fare troppi giri di parole, preferivi andare diretta al punto
“non lo so, me lo chiedo anch'io, visto che lui è inn-” disse hinata per poi bloccarsi “NIENTE NIENTE, ORA DEVO ANDARE ADDIO” urlò mentre prendeva le sud cose per tornare in aula
“ma che ha?” sospirai
solo dopo che hinata se ne andò mi resi conto che si era fatto tardi e che sarei dovuta tornare in classe anch'io sennò mi sarei presa la medesima strigliata d'orecchie dalla prof.
anche le ultime due ore di lezione passarono velocemente e arrivò l'ora(?) di andare al club di pallavolo
a quanto pare arrivai in anticipo visto che non c'era quasi nessuno, o almeno così pensai, non mi accorsi che era arrivato noya che stava aspettando gli altri seduto sugli spalti
