capitolo 8: dove sei?

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873 parole

Kaneki pov.

La fermai dal braccio.

K: oi oi oi- dove vai?

T/n: andare nel magazzino di cibo di Uta?

disse con un tono ironico anche se sapevamo entrambi che era seria.

K: dove si trova?

T/n: non poco distante da qui.

K: NO, è notte, è lontano, sei sola, non ci puoi andare, rischieresti troppo e lo sai.

T/n: non fare il geloso, possessivo, so badare a me stessa, al contrario di te.

quelle parole furono come una lama al petto, dolorose.
probabilmente non credeva in me e forse non lo aveva mai fatto...

K: perchè non ti fidi di me?

T/n: uh? mollami.

si staccò dalla mia mano che la teneva ferma e scomparve in poco tempo dalla mia vista.
non volevo piangere, non volevo arrabbiarmi, non stavo provando niente.

T/n pov.

avevo fame, molta fame, così mi diressi nel magazzino di Uta, che dista circa 1 km da qui, niente di troppo eccessivo.
Non ho capitò perché Kaneki ha reagito in quella maniera, cosa c'è che non andava?
Vabbe, ho altro a cui pensare: il cibo.
sono molto affamata, è da circa 5 giorni che non mangio, perciò meglio allungare il passo che non voglio avere a che fare con cannibali.
la 13esima circoscrizione è sempre stato un postaccio, nel vero senso della parola, sono presenti molti atti di cannibalismo, sangue ovunque e corpi altrettanto.
poi i ghoul sono molto più "gelosi" della loro preda e molto più aggressivi perciò si creano veri e propri combattimenti tra loro.

Così nascosta nell'ombra, mi avvicinai al magazzino, c'era molto silenzio, cosa molto assurda per il fatto che questa parte di Tokyo è molto movimentata.
Andare da sola in missione non è molto piacevole, insomma, non c'è nessuno che ti copre le spalle.

Sbuffai, ormai ero stanca di camminare senza una sosta e senza nemmeno vedere dove, sempre per quella fitta e noiosa nebbia.

T/n: un ghoul...forse starò invadendo il suo territorio che avrà certamente marcato.

vidi in lontananza un ghoul, per terra, che assaporava la sua preda, ormai distesa a terra senza vita, in un lago di sangue. che scena da rabbrividire.

dovevo per forza avvicinarmi, lì era l'entrata del magazzino, cosa potevo fare?

meglio non far uscire la mia kagune, potrebbe sembrare che vengo qui con intenzioni cattive, in caso di necessità, sarò pronta al combattimento.

Così avanzai, passo dopo passo, fino ad arrivare davanti al ghoul.
Era vestito in borghese, i suoi capelli erano scuri, a malapena si percepiva il colore per la mancanza di luce.

T/n: ciao.

salutai in forma di rispetto.

L'uomo si girò con ancora un pezzo della carne in bocca, la sua congiuntiva era rossa, rosso sangue.

??: cosa vuoi TU?! VUOI RUBARE LA MIA CARNE?

che tono aggressivo.

T/n: senti, sono qui per delle commissioni e mi dispiace se mi son-

non avevo nemmeno finito la frase che mi prese con un tentacolo della kagune e mi scaraventó contro il muro dell'edificio.

T/n: le buone maniere.

stringeva molto forte, il mio corpo stava per esplodere, mi faceva tutto male.

ad un tratto dopo quell'allucinante dolore, vidi tutto bianco, come se mi fosse passato un lampo, un lampione della luce, assomigliava ai fanali della macchina, accecanti.

poi, dopo questa luce, quasi divina, vidi tutto nero.






che mal di testa.
aprii lentamente gli occhi, ero molto confusa.
dov'ero? che era successo? con chi ero? c'è qualcuno? kaneki? uta?
alzai lentamente la mano e la posai sulla mia fronte.
La vista era sfocata e la mano mi faceva male come se non la avessi usata per anni.
girai la testa, non capivo cosa fosse successo.

??: SI È SVEGLIATA

??:ALLORA È VIVA?

??: T/N?!

??:T/C!

tutte quelle persone urlavano il mio nome e il mio cognome, erano felici, lo riconoscevo dal tono di voce che usavano.

T/n: d-dove..sono?

??: T/n...

quest'ultimo, con quella voce così soave, si mise accanto a me, posando la sua mano sul mio braccio disteso ancora nel lettino.

sgranai gli occhi. riuscendo così ad avere un risultato della vista chiaro.

T/n: chi siete?

c'erano tante persone accanto a me, ma quello più vicino, era questo ragazzo con i capelli bianchi, mi era familiare, ma non conoscevo nessuno con questi dettagli.

???: non mi riconosci?

accennò un sorriso.

T/n: non ricordo niente, come potrei fare?

??: sei fidanzata?

T/n: si, con Ken Kaneki, e sai? non ti dovrebbe interessare e poi è l'unica cosa che ricordo.

??: beh allora vedo che mi ricordi.

sorrise.

COSA? ERA LUI? È UNA PRESA PER IL CULO, VERO?

T/n: bello scherzo, lui dov'è?

chiesi incuriosita.

??: davanti a te.

non faceva sul serio, vero?

??: T/n, sei stata....in coma per ben 2 anni e come vedi siamo tutti cambiati.

rimasi un secondo con una espressione scioccata.

T/n: HAHAHAHAHAH

risi, dai era una cazzata, si vedeva.

Io ragazzo dai capelli bianchi mi guardò e fece un'espressione strana.

??: sono serio.

cambiai subito espressione vedendo dal suo volto che si era scocciato della mia risata.

T/n: cos'è successo in questi...2 anni...?

K: beh a partire da...

angolo autrice :)

LEGGETE PERFAVORE

questo capitolo triggera un sacco e ne sono a conoscenza :DDDD

detto questo, ciaoo<3

Per caso..{Kaneki x Reader}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora