La mano di lui prese quella di lei e la portò sulla sua guancia. Chiuse gli occhi e tutto ciò che era accaduto volò via, lontano dalla sua mente sovraffollata.
<<Scusa Ethan ma devo andare allo Xlive. Per richiamare all'ordine emettono ultrasuoni che solo noi possiamo sentire. Più il pericolo-troll è grave e più gli ultrasuoni sono forti ed incredibilmente fastidiosi>> Concluse accennando un sorriso e allontanandosi da Ethan.
<<Ok allora ci vediamo dopo>> Disse cercando di riprendersi da quell'ondata di emozioni.
<<So bene che è molto chiedertelo ma puoi restare qui? Sai se uscissi scoppierebbe una nuova guerra>> Ethan in risposta mosse leggermente il capo.
<<Ah e visto che siamo amici che soprannome vorresti?>>
<<Eight>>
<<Cosa? Come il numero? Perché?>>
<<E' un numero importante per me. Poi un giorno ti racconterò perché, ma ora va ad uccidere i troll io rimarrò qui, non vado da nessuna parte>>
Emma sorrise, abbassò lo sguardo e si chiese quali problemi avesse un'Umix per rimanere lì in una situazione così impossibile, ma poi finì pensando..."Nessuno"
Eight iniziò a ridere dopo aver sentito la porta sbattere.
"Come è carina quando riflette" Pensò.
<<Emma dove sei? So che sei qui, percepisco la tua presenza>> Dalla porta entrò un uomo con una lunga barba bianca, una schiena curva, occhiali con i vetrini macchiati e appannati e una lunga toga nera.
<<Per la barba di merlino e tu chi saresti ragazzo?>>
<<Ehm... mi chiamo Eight>>
<<Amo i nomi particolari, hanno sempre una storia interessante dietro...Ah ma tu sei Ethan? Lo Spettro? Io sono Ragon uno Spaziotempo, sono un amico di Emma. Mi ha parlato di te e mi ha chiesto la conferma alla sua tesi. Nei due secoli della mia vita non ho mai visto un Spettro. Qui è considerato un mito, una leggenda. Credevamo che foste scomparsi per sempre...>>
<<Io sono uno Spettro non di natura ma a causa del vinculum>>
<<Il vinculum? E chi sarebbe il tuo Henorico?>>
<<Emma>> Disse abbassando gli occhi come fosse a disagio.
<<Ne sei sicuro ragazzo?>> Domandò alzando un sopracciglio, assumendo così un'espressione bizzarra.
<<Il giorno in cui Emma è rinata io sono nato, e la frase che Emma pensò prima di morire è la stessa che mi ripeteva una vocina nella mia testa. Solo coincidenze?>>
<<Per mille parzoletti allora è davvero il vinculum il motivo per cui sei uno Spettro. Non lo avrei mai creduto possibile. Sai io ho studiato molto gli Spettri e il vinculum, per molti decenni mi sono soffermato solo su questo e sai il vinculum non si concentra a legare esclusivamente da un punto di vista fisico, una parte del suo cuore e della sua anima che vivono in te, ma lega emotivamente e emozionalmente le vostre menti. Ciò che prova uno prova di conseguenza anche l'altro e ciò che ferisce uno ferisce per forza anche l'altro. Senza che lo vogliate vi ritroverete più vicini di quanto si possa immaginare. Tutto ciò è inevitabile...>>
<<Che cosa significa?>>
<<In parole povere ragazzo, vorrete stare sempre più vicini e proverete empatia, desiderio, amore...>> Lasciò cadere dalle labbra screpolate l'ultima parola, lentamente, creando poi un silenzio colmo di pensieri.
<<Non è possibile controllarlo o almeno fare qualcosa perché non accada?>>
<<Non è un caso che tu abbia incontrato Emma nel tuo mondo. Il vinculum ha voluto farvi incontrare. Il vuoto che hai provato nel corso della tua vita era dovuto al fatto che fossi separato dal tuo Henorico. La voce straziante che urlava"MI DISPIACE" alle pareti della tua mente era la cucitura del cuore di Emma al tuo e la continua e devastante tortura auto-inflitta da Emma che continuava a ripetere a se stessa che era tutta colpa di quel maledetto MI DISPIACE. Io sono uno Spaziotempo della categoria degli Stregoni e sono immortale anche se la mia pelle ne risente e avendo studiato per gran parte della mia lunga vita so che l'unico motivo per cui ti senti così a tuo agio nonostante ti trovi a vivere nella follia è perché hai trovato Emma...>>
<<Sì, è vero, non mi sento stordito, incredulo e non ho timore o paura. Anzi mi sento al sicuro, sento di aver trovato il senso della mia vita. Guardo lei e provo il suo dolore. Guardo lei e vedo che prova il mio dolore. Guardo lei e sento che se non ci fosse morirei. Guardo lei e penso che sia l'amore della mai vita>>
<<Per mille parzoletti fa già così effetto? Non mi stupirei se te ed Emma vi innamoraste perdutamente in meno di due giorni>>
<<Non so perché l'ho detto>> Disse coprendosi il volto con entrambe le mani.
<<Tranquillo il tuo è un desiderio irrefrenabile>>
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Scusate se ci ho messo così tanto a publicare questo capitolo e scusate se è super corto, ma sono convinta che nei prossimi capitoli mi perdonerete... Spero che la storia vi stia piacendo.
Chissà cosa accadrà ora che Eight sa degli effetti del vinculum...Cosa dirà al ritorno di Emma?...Nel prossimo capitolo troverete tante cose sdolcinate :> Un bacione a tutti...PER FAVORE COMMENTATE e se vi è piaciuto lasciate una stellina, ci vediamo al prossimo capitolo!!!!!!!
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Eight
RomanceEight è la storia che dovete leggere se cercate un fantasy intrigante pieno di passione amore e interrogativi senza risposte. Eight è la storia di un ragazzo di nome Ethan che si ritrova catapultato in una realtà parallela in cui vivono i così detti...
