Non ti chiedo più "come stai?"
più non mi interessa;
alla fine sono solo parole:
labili come tutte le cose.
Pensavo di valere per te
ma non sembri volermi,
ammonito mi sento
quando dovrei star tranquillo:
a che serve parlarti
se poi me ne pento?
Fino all'ultimo ignori i problemi,
restando solo dei ricordi
cado a pezzi e non lo vedi:
uscirei anche con la pioggia
portandomi un ombrello,
ma non ho voglia di incontrarti.
Dammi tempo:
non riesco ad essere felice per te,
così stancante è mentire.
Ignoro il senso delle cose,
è come se si fosse zittito il mondo
nel momento in cui ho smesso di pensare:
poter contare su di te
sarà sempre una certezza?
