Donna, fatta di tutte le mie finzioni riunite, hai vibrato nei miei nervi come una maestà, piangendo nei sentieri dell’illusione perduta ho sentito il contatto della tua ignota beltà. Avvizziti i miei sogni e le mie folli chimere ti ho forgiata a pezzi celesti e carnali, come una resurrezione, come una primavera nella selva di tanti stupidi ideali... Ho sognato la tua carne divina e profumata, in mezzo a un morboso torturare del mio essere; e anche se imprecisa, so come sei, amata, finzione fatta maestà in carne di donna... Io ti cerco negli occhi di tutte le donne, ti cerco però mai ho potuto incontrarti, e c’è nel disincanto, l’incanto che sei o che sarai più bella di una donna volgare. Ti sentiranno i miei sogni eternamente mia, spuntare dalla bruma di tutte le mie tristezze, come germinatrice di rare allegrie che ravviveran la fiamma della tua ignota bellezza.
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poesie
Poesiauna raccolta delle poesie che più amo e di quelle che invece ho scoperto con il tempo. Un grazie speciale alla mia prof di Italiano e a quella di inglese che mi hanno fatto conoscere questo lato così poetico della vita!
