Capitolo 4: Una nuova e bellissima casa

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La breve gita a New York City è terminata,abbiamo visto la statua della libertà (inutile dire che è fenomenale) e Central Park . Ora ci stiamo dirigendo nell'aeroporto della città,non ricordo precisamente il nome e prenderemo un volo per la innata città del peccato,da lì andremo in macchina verso la destinazione,una cittadina mi pare chiamata Winchester,lontana 5 km da Las vegas. Ho chiesto a mamma quando inizierò la scuola e lei mi ha risposto fra 3 giorni. Sono terrorizzata,ho paura,non so se riuscirò a reggere tutto questo stupido e ingombrante stress. Appena arrivata dovrò fare un sacco di cose: 1)cercare di riprodurre il tipico accento americano(mi pare che questa sia la cosa più importante)
2)rilassarmi 3)rilassarmi 4)fare discorsi allo specchio e 5)rilassarmi...di nuovo. "Si avvisano tutti i signori del volo c300 di procedere all'imbarco previsto per le ore 11:00" Bene,ora vado,mi aspettano 3 ore di aereo,a dopo.
*Dopo il volo*
Non ci posso credere. Sono qua,a Las Vegas. È piena di palazzi,luci,gente...gente strana,pazza,ricca,gente d'affari come papà ,gente disperata e gente famosa,gente che non ha nulla da perdere e...e poi ci sono io,una ragazzina di 17 anni che di queste cose non sa niente. È tempo di raggiungere la nuova casa a Winchester,mamma mi ha raccontato che è una villa a 3 piani con giardino e piscina,io ero tipo a bocca aperta ad ascoltarla e ho cominciato a saltellare come una scema.
"Quanto manca?" Chiedo io.
La macchina fa un'ultima curva e poi mi ritrovo davanti...che so 20 case in un vialetto molto tranquillo e un cartellone con su scritto "Welcome to Winchester"
"Siamo arrivati Cloclo" risponde papà.
"Mmh...non chiamarmi così!!!"ribatto io ridacchiando.
Mamma aveva ragione,la casa è proprio grande.
È tutta dipinta di bianco,le finestre sono 6,tre nel primo piano,due nel secondo e una nell'ultimo ,sono veramente ampie e sembrano filtrare molta luce,poi c'è un balcone al terzo piano,con dei tavolini e sedie veramente carine di un colore rosa pastello,attorno c'è il giardino,con l'erba perfettamente tagliata e infine c'è la piscina,abbastanza grande,sembra di vivere un sogno.
Rob comincia: "Come vi sembra?"
"È...è favolosa" Rispondo con gli occhi sgranati.
"Tesoro,per caso ci abitava qualcuno qui?"chiede mamma.
"Si,una vecchia signora alquanto ricca,insieme a sua nipote,la signora è morta...purtroppo,e la ragazza ha deciso di vendere la casa,che ormai è nostra,amore non è quello che desideravi?"
"O dio mio Robert,povera signora...beh comunque sì,la casa è stupenda,mai visto nulla del genere"
Io sbuffo e poi chiedo: "POSSIAMO ENTRARE ORA?"
M: "Hai sentito la piccola? Entriamo dai"
P:"Ai vostri ordini"
Tira fuori la chiave dalla tasca della giacca e finalmente apre quella maledetta porta.
"Oh mio dio" non riesco a trattenere lo stupore.
I miei si abbracciano senza dire niente anche se è evidente che sono al settimo cielo: la stanza è gigante,si riesce subito a notare il divano di pelle nera e una TV a 50 pollici posta sul soffitto,affianco vi sono 2 scaffali :uno è imponente nel quale sono riposti oggetti di inestimabile valore: una collezione di tazze in porcellana,oggetti in cristallo e altre cose,ma non fanno per me e l'altro contiene molti libri. Poi davanti al divano vi è un tavolino in marmo,e davanti a quest'ultimo vi è un camino dove sono riposte delle cornici vuote. A sinistra vi sono due porte,ma una più che altro è ad arco,apro la prima e noto la cucina,il sogno di mia madre. Non saprei bene come descriverla,non mi intendo di questa roba,però sono presenti tutti gli oggetti per cucinare,un frullatore, un tostapane,il forno,un apparecchio per tagliare verdure,frutta e carne,l'affettatrice per i salumi,la macchina per fare il gelato,frigo(ovvio),freezer,abbattitore,8 fornelli,uno spazio enorme per preparare da mangiare e molti altri aggeggi dei quali non sapevo nemmeno l'esistenza. Entro nella porta ad arco e noto un corridoio ampio con molti fiori alle estremità,a sinistra c'è una porta,la apro e vedo il bagno,molto spazioso e signorile. Esco e vado avanti,rimango a bocca aperta: c'è un bellissimo tavolo di cristallo con 4 sedie di velluto rosso,in più guardando in alto,noto un bellissimo lampadario,dove pendono pietre preziose,quali diamanti,rubini,topazi,e altre...tutte molto eleganti,davanti al tavolo poi c'è una grande finestra con tende di pizzo blu ricamato.
"Oltre che alla vecchietta e sua nipote,talvolta venivano pure due amici a tenere compagnia alla piccola "famigliola"" mi raggiunge papà.
Ci fu un breve silenzio perchè tutti e due eravamo molto interessati a ciò che stavamo guardando
"Non è magnifico?" Mi chiede
"No...è super magnifico" Rispondo con gioia.
"Dai vieni di sopra,qui non abbiamo più niente da mangiare con gli occhi"
Così ci dirigiamo di sopra,percorrendo le scale a chiocciola che erano poste fra il salotto e la cucina,un tocco di classe.
"Questa era la camera da letto della signora" urla mamma,emanando una felicità immensa nell'aria "Guarda Cloe,non ti sembra bellissima?"continua.
Era incredibilmente fantastica, nel centro della stanza vi era un letto a baldacchino gigante,degno di una vera principessa e ai lati c'erano dei comodini rustici. Poi vi era un divanetto molto fine,e una poltroncina posta difronte ad un altro camino,fatto di un materiale che non conosco e,infine,L'armadio a cinque ante,di colore beige.
Di fianco c'era una porta,dentro vi era il bagno,anche questo molto elegante e sfarzoso,ma allo stesso tempo semplice. Vi era presente una doccia molto moderna,una vasca da bagno assai spaziosa e uno specchio posto sopra il lavandino.
"Vieni tesoro,ora tocca a te,non ti va di vedere la tua stanza"? Mi domanda mia madre.
Io senza pensarci un attimo mi fiondo sulle scale e le salgo come una pazza indemoniata e appena arrivata non riesco a trattenere un gridolino.
C'era il letto,a due piazze e da sopra cadeva morbida una tenda bianca che lo circondava,a destra del letto c'era un comodino e a sinistra un enorme specchio e davanti (sempre del letto)vi era una cassettiera/divano. L'armadio di colore rosa pastello,a 4 ante,era posto vicino Ad una scrivania,di legno,e io non potevo crederci,giuro,sembrava di essere in un vero sogno.
P:"Ma Cloe,questa stanza è...è...."
"Perfetta" Rispondo io sussurrando
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Ciaoo,in questo capitolo mi sono proprio superata❤
A voi la casa sembra abbastanza elegante,grande e bella?
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Bacioni

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⏰ Ultimo aggiornamento: Apr 07, 2015 ⏰

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