"Cloe,Cloeee" sento chiamare mia madre.
Sono molto irritata,non capisco cosa puo' volere alle 7 di mattina,inoltre oggi è Sabato e non vado a scuola per sciopero dei prof,per fortuna hanno deciso di non venire,sono stanchissima.
"Ma cosa c'è adesso?"Rispondo molto seccata e con la bava che cola dalla bocca.
Sento mia madre salire rumorosamente le scale (non è per niente un buon segno)e la vedo varcare la soglia della porta infuriata e ciò mi fa sobbalzare dal letto e svegliare del tutto.
"Nel caso in cui non te lo ricordassi,oggi noi, bella famigliola unita e che mantiene sempre la calma,partiamo per l'America,fra 3 ore,e hai preparato tutti i tuoi scatoloni,vero? Sei già fortunata che sono venuta ad avvisarti,sono troppo buona"
Nella mia mente sono molto confusa,elaboro un attimo ciò che mia madre ha detto con "molta calma" e poi realizzo che non solo pensavo che saremmo partiti domani,ma durante quest'ultima settimana a Firenze mi ero pure dimenticata di preparare tutti gli scatoloni.
L'armadio con i vestiti era pronto,tutti i mobili della stanza erano pronti (tranne il letto,mezzo rotto,che comprerò a Las Vegas),ma,stupida come sono non ho impacchettato tutti i prodotti cosmetici,gioielli,creme,e altre robe varie...E mi conviene sbrigarmi! Vado velocemente in bagno per guardarmi un attimo allo specchio e mi accorgo che i miei capelli...come dire...non erano più capelli...ma un grande ammasso di peli,peli ricci e sporchi. Lasciando stare questo aspetto,non potevo andare in America conciata in quel modo!
Allora,molto velocemente mi lavo e,appena uscita sono splendente come un diamante,grazie a dio.
Bando alle ciance,mi mancavano solo 2 ore e 30 minuti! Prendo 5 grandi scatoloni e ammucchio tutta la mia roba,ma è impossibile non cascare nei ricordi e noto, con la coda dell'occhio un peluche che mi aveva regalato Amber,la mia sorella maggiore,purtroppo defunta per una fibrosi cistica,non mi va di parlarne,questi tipo di argomenti mi fanno solo male e quindi,a malincuore, decido di lasciare lì quel piccolo animaletto che da piccola era sempre stato il mio migliore amico. Mi asciuga rapidamente le lacrime e svolgo il compito che avevo lasciato sospeso per tutta la settimana. Dopo un'ora e 45 minuti finalmente ho finito,mi asciugo i capelli,li acconcio per bene,mi trucco con una matita che per sbaglio non avevo messo dentro lo scatolone,mi vesto,faccio colazione e...si parte,purtroppo.
Mando un SMS a tutti i miei amici scrivendo che il fatidico momento è arrivato e l'angoscia mi assale. Per arrivare a Las Vegas dobbiamo prendere molti aerei prima di arrivare all'aeroporto di McCarran,e io sono terrorizzata dagli aerei,se non fosse stato per mamma e papà in questo momento io non ci starei salendo.
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Nota autore:
Spero tanto vi piaccia Nei prossimi capitoli la storia si farà si farà più interessante.
Per sbaglio ho pubblicato questo capitolo in "nuova storia"✖
Scusate sono nuova su wattpad❤
Ciauu
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Colpa dei miei occhi
Novela Juvenil"Non avrei mai immaginato che tutto sarebbe cominciato da tre elementi,tre elementi fondamentali per un cambio permanente nella mia vita: delle oche,un deserto,una speranza""