XIV. METÀ

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"Sai che abbiamo messo delle regole,
non devono sapere
Che sei l'anima, sei la mia metà
Come sei fatta nessuno lo sa"
MADAME - L'anima, Marracash ft. Madame


Sakusa e Chiyo non si sono nemmeno resi conto di aver dormito assieme. Non si sono resi conto di essersi addormentati l'uno accanto all'altra. Non si sono resi conto di aver fatto morire di crepacuore tutti gli anziani tradizionalisti.

Perché è quello che succede quando ci si vuole bene. Quando vuoi bene a qualcuno non ti interessa di quello che la gente può pensare. Si fa un po' come ci si sente e, di conseguenza, ci si sente anche un po' più liberi.

È Sakusa il primo ad aprire gli occhi. Sbatte le palpebre, mettendo pian piano a fuoco ciò che lo circonda. Per poco non salta dalla paura. Non si ricordava di Chiyo dormiente, con la testa posta momentaneamente sulla sua spalla.

Sa che, se si dovesse muovere, la sveglierebbe di colpo o, nel secondo caso, le darebbe fastidio. Decide di restare fermo, pensando alla serata precedente e alla domanda che gli frulla in testa da troppo tempo: "Davvero?".

"Davvero?" è una domanda strana. È una di quelle cose un po' vaghe, cos'è per davvero e cosa non è davvero? La risposta non c'è e non ci sarà mai. "Davvero?" e ti rispondi da solo, così, sul momento, in base a quello che vorresti sentirti dire.

Sì, no, si, ma in base a cosa? Qual è il criterio per decidere se si ama veramente qualcuno?
Amare è già una definizione forte di per sé. Delle coppie lo dicono per la prima volta anche mesi dopo essersi messe insieme, perché un vero "ti amo" pesa e, secondo alcuni, non è qualcosa da dire a cuor leggero.

In tutto questo flusso di pensieri, il ragazzo non si accorge che Chiyo ha aperto gli occhi e ora lo sta guardando.

Per un po' lei rimane silenziosa. Vuole godersi questo piccolo momento di pace, osservando i lineamenti decisi del ragazzo che le ha mandato i neuroni al collasso. Perché Sakusa è bello, intelligente e si impegna al massimo ogni giorno, in ogni partita, in ogni allenamento e in ogni altra piccola sfida quotidiana.

<<Oh>> balbetta il ragazzo, notando gli occhi scuri di Chiyo. <<Buongiorno>>.

<<Buongiorno anche a te>> la giovane si sposta dalla sua posizione, mettendosi seduta e stiracchiandosi <<Scusami, non pensavo di essermi addormentata su di te, non era mia intenzione>>.

<<Non preoccuparti, vuoi un po' di tè?>> Chiyo annuisce e lo guarda alzarsi.

La testa le gira ancora, al suo corpo l'alcol non deve essere piaciuto granché. Se ne farà una ragione e, soprattutto, la prossima volta non agguanterà più i primi bicchierini di superalcolici che troverà sul tavolo.

È incredibile quello che qualche mese può fare al rapporto tra due persone. Qualche mese basta per conoscere, cambiare, perdersi, realizzare che forse si starebbe meglio con altra gente.

<<Tieni>> Sakusa appoggia due tazze di tè verde sul tavolino di fronte al divano <<Se ti va ho anche dei biscotti>>.

<<Va bene così, grazie, penso di aver già dato abbastanza fastidio>> ride la castana, per poi bere un sorso dalla tazza fumante che tiene in mano.

Silenzio. Ma è un silenzio diverso da quelli normali. È il silenzio di quando si è tranquilli in compagnia dell'altra persona. È il silenzio che va apprezzato, quello che si ha paura di rompere con una parola di troppo.

HALF | Sakusa KiyoomiLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora