Macigni mentali - la soluzione?
lasciarsi sgualcire le arterie,
poi svuotarsi la gabbia toracica
fino a che l'apatia non sia Casa
in cui rattoppare ogni lembo
- ma io non ho una carcassa di pezza:
il mio fulcro è un involucro vuoto
di porcellana rotta auto-calpestata,
violata, irreversibilmente smembrata.
Per me alleggerirsi
è un invano svenarsi
tra (as)soluzioni estirpate;
io, alle bambole,
vorrei solo staccar la testa
come quando ero bambina.
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Esoscheletri
PoetryDepersonalizzazione di sé - e conseguente raggiungimento della propria non-esistenza.
