Io
non sono
di carne;
io
non sono
voi;
io
non
sono...
L'assenza: il mio auto-ripudio:
sono l'estraneità d'uno spettro
che trapassa le mura consunte
d'una casa che non sento mia;
eppure il mio posto è fra i vetri offuscati,
un davanzale vuoto, la polvere arsa,
il sole che squarcia - ma a me non importa:
controluce siamo tutti uguali.
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Esoscheletri
PoezieDepersonalizzazione di sé - e conseguente raggiungimento della propria non-esistenza.
