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"Scusami Maura, non rido di te, sei solo...carina, in modo simpatico non so come potremo capirci perché il sarcasmo è il mio pane quotidiano...comunque accetto le tue scuse se tu accetti le mie..." Jane vede Maura farsi triste per la sua presa in giro seppure bonaria. Maura sorride, questa bruna è davvero una tipa interessante ed originale, oltre che mozzafiato. "Allora...direi che è ora di mangiare, non voglio fare tardi." Jane si rende conto di aver interrotto il lavoro di Maura. "Oh...sì sì...tra qualche minuto sarà pronto, il bagno è nel corridoio prima porta a sinistra se vuoi rinfrescarti!" Jane si alza e ringrazia mentre Maura si rimette all'opera. Il bagno è davvero elegante e spazioso, dopo essersi lavata le mani e sistemato il trucco Jane ritorna in cucina, si appoggia un attimo al muro e sorride nel vedere Maura così concentrata su quello che sta facendo. È quasi dispiaciuta nel doverla interrompere, ma qualcosa le scalda le ossa a quella scena. Dopo tanto tempo, le è venuta in mente la sua prima cotta di quando andava ancora a scuola, Azùleya, una ragazza bionda e minuta con degli occhi simili a quelli di Maura. Jane sa da sempre di essere bisessuale, anche se di solito preferisce gli uomini, con Azùleya era stata passione ormonale e tanta curiosità, era durata qualche mese poi avevano preso strade diverse e Jane poi aveva conosciuto Joey. "Sei molto a tuo agio in cucina!" Dice la bruna spaventando Maura. "Cavoli, scusami non volevo spaventarti...è pronto?" Sorride dando uno sguardo alle pentole. Maura annuisce e le fa cenno di accomodarsi, nel frattempo ha apparecchiato per bene. "Spero sia di tuo gradimento Jane e ancora mi scuso per il ristorante!" Jane siede sorridendo. "Scommetto che è tutto ottimo!" Maura le serve un piatto abbondante e cominciano a mangiare tra chiacchiere e risate, si stanno divertendo moltissimo, senza nemmeno considerare più l'orologio. "Quindi...per lavoro apri i corpi?" Butta lì Jane senza mezzi termini, Maura quasi si strozza con il cibo, non si aspettava tanta franchezza. "Si...si può dire così..." sorride intimorita, spesso le persone la guadano male per questa sua scelta di vita. "Lo trovo fico, fa sempre comodo conoscere qualcuno capace di far sparire un corpo!" Maura la guarda scioccata cogliendo solo dopo il sorriso beffardo che è apparso sul viso della bruna. "Oh, è una battuta?" Maura la guarda confusa. "Si...volevo vedere se è vero che non capisci il sarcasmo...è quasi tenero...sei così innocente e smaliziata, credo ci divertiremo insieme, sai?" Jane sorride dolcemente. Maura non sa che dire, questa donna è piacevolmente complicata, ma intrigante come un enigma da risolvere. Poi Jane comincia a sbadigliare "Ops...è tardissimo, meglio che vada, grazie mille della cena Maura e della compagnia, spero tu voglia ritornare alla Taparita, magari scoprirai che il tango non è poi così male!" Sorride facendole l'occhiolino. "Oh, vuoi dire che..." la guarda con occhi sbarrati. "Si, diciamo che non sei stata molto discreta nel tuo giudizio quel giorno e per caso ti ho sentito dire che non era tutto sto granché ma hey, rispetto la tua opinione, può piacere o no, però magari posso farti cambiare idea."Maura diventa rossa come un pomodoro. "Scusami ancora...non avrei dovuto, ma era una pessima serata...ero uscita con la mia amica Rachel per distrarmi dal mio lavoro...e avevo rotto da poco con la mia ragazza, non ero proprio dell'umore giusto...scusami!" Jane la guarda sorridendo. "Non mi devi spiegazioni Maura, mi dispiace per la tua rottura...capitano giornate brutte...comunque... meglio che vada..." Jane si alza assonnata. Maura è stata benissimo, come non accadeva da tempo, le dispiace che la serata sia già finita.

LA REINA TANGUERALa tua prossima ossessione. Scoprilo ora