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Tom mi svegliò con dei dolci baci umidi sul collo, mi girai verso di lui e ci guardammo negli occhi, i suoi occhi marroni mi facevano impazzire, per quanto potessero essere semplici occhi per gli altri, io li trovavo veramente magnifici.

era tutto perfetto, sentivamo i nostri respiri ed i nostri nasi si stavano per toccare, però entrò bill rovinando tutto, era l'unica volta che lo odiai.

-dai dormiglioni alzatevi e venite a fare colazione, ci aspetta una lunga giornata oggi- disse bill sorridendo dalla porta.

scendemmo di sotto, bill mi fece notare di avere un succhiotto in bella vista, ne vide uno anche sulla gamba, non so come ci fosse arrivato lì.

per fortuna non c'era mio fratello sennò gli avrebbe staccato uno a uno i dread che aveva in testa.

dopo aver fatto colazione con degli ottimi pancake salì in camera di bill e gli raccontai tutto nei minimi dettagli.

-AAAAAAAAA TI SEI INNAMORATA DI MIO FRATELLO- disse urlando.

per fortuna tom si stava facendo la doccia e quindi non sentì nulla, o almeno speravo.

mi ricordai che nel pomeriggio ci sarebbe stato il concerto dei miei amici, gustav e georg ancora li conoscevo, ma da come i kaulitz ne parlavano sembravano simpatici.

-bill sono veramente indecisa su cosa mettermi, qualcosa di attillato o largo? aiutami tu, vieni a casa mia per favore, ci metto poco- dissi disperata.

-certo peste, avvertiamo tom e tuo padre e andiamo- rispose come sempre sorridente.

avvertì mio padre, dopodiché bussai alla porta della camera di tom, lui aprì la porta e lo trovai con solo l'asciugamano che gli copriva le parti basse, ero in imbarazzo.

-a-allora, io e bill andiamo a casa mia per v-vedere che cosa dovrei mettermi...- dissi balbettando dalla vergogna.

-va bene ci sentiamo dopo piccola- disse lui facendomi l'occhiolino.

chiuse la porta e vidi bill con un sorrisino soddisfatto.

-coglione andiamo- dissi sempre imbarazzata.

arrivati a casa non trovai mio padre ma mio fratello, lo abbracciai dimenticandomi nuovamente del succhiotto, ma grazie ai miei capelli non se ne accorse.

io e bill scappammo in camera mia ridendo come cretini, aprì la mia cabina armadio ENORME e presi vari abiti e vestiti.

provai tantissimi vestiti, ma uno mi attrarre particolarmente era molto attillato che faceva risaltare molto bene le mie forme, il colore era un rosso scuro incantevole, non era molto lungo, mi arrivava ovviamente sotto al sedere ma giuro era molto corto. bill mi guardò incantato.

-come sto?- chiesi.

-devi ASSOLUTAMENTE metterti questo vestito.- poi prese degli stivali neri con il tacco a spillo.

ci stavo veramente benissimo, come trucco ovviamente molto semplice: primer, correttore, blush sul mio bellissimo nasino, illuminante e un rossetto rosso che riprendeva il colore del vestito, poi misi l'eye-liner nero e il mascara.

piastrai i capelli ed ero perfetta, misi degli accessori (svariate collane con le stelle, anelli, bracciali di argento bianco e orecchini a cerchio del medesimo colore), presi una giacca di pelle nera e la borsa con già tutto dentro.

bill era ovviamente già pronto e tornammo a casa dei kaulitz con anche mio fratello che mi guardò con occhi meravigliati, lui era vestito più o meno come lo stile di tom.

appena tornati a casa tom mi guardò con occhi a cuoricino, notai che anche lui si era vestito con una maglia ed il cappello del colore del mio vestito, senza farlo apposta ci vestimmo dello stesso colore.

mi hai migliorataDove le storie prendono vita. Scoprilo ora