Ugo's POV
Mi sveglio dopo una nottata di preghiere con la mia cara Franca, allungo un braccio verso il pen-ehm cioè comodino e prendo a pugni la mia sveglia. Sbadiglio e mentre inspiro quasi rischio di strozzarmi poiché una mosca losca è entrata nella mia bocca.
Mi alzo dopo aver mandato giù la mosca, indosso le mie pantofole per raggiungere il bagno e farmi una rilassante doccia.
L'acqua scorre giù sulla mia pelle calda e liscia come carta-vetrata che alla luce del sole sbrilluccica stile Eduard Callen il vampiro succhia cazz-ehm cioè sangue di cui MACEROZZA è innamorata.
Esco, mi vesto e senza aspettare il resto delle ragazze mi dirigo nel pullman.
Uso spesso questo mezzo a quattro ruote, mi metto sempre negli ultimi posti sola come un'asociale del cazzo e mi immergo nei miei pensieri.
A volte mi chiedo come potrebbe essere la mia vita se solo non abitassi in quella fattoria di merda. Ma la sfortuna è dalla mia parte, cioè mi ama così tanto che ora in questo momento un ragazzo stra figo si sta sedendo vicino a me e mi sta guardando.
Incrocio per un secondo il suo sguardo e rimango sbalordita alla vista di quelle iridi nere come il petrolio capaci di trasmettere un'infinità di emozioni e sentimenti come quando un fiore sboccia e casca e beh si cipolla.
Il ragazzo mi guarda schifato e solo ora mi rendo conto di avere della bava ai lati della bocca. Faccio un sorriso timido per l'imbarazzo e con il palmo della mano destra tolgo quella bava asciugandomi poi sulla gamba del vecchietto di fronte a me.
Quest'ultimo mi fulmina con lo sguardo e, credendo fosse offeso per quel gesto, mi infilo un dito nel naso tirando fuori la caccola più grande che ho e gliela spalmo sulla camicia di lino. Esatto, la stessa camicia di Cristian Grei.
Sorrido dolcemente riportando la mia attenzione al ragazzo accanto a me.
"Piacere Colombo." Si presenta sputando sulla sua mano e allungandola verso di me.
"Ugo." Rispondo facendo la stessa cosa e stringendogliela.
"Ora sei mia amica." Urla ridendo come un ebete.
Lo trovai semplicemente eccitante.
"Sta uscendo del sangue dalla mia vagina." Dico imbarazzata portandomi sta volta due dita nel naso con l'intenzione di togliere tutte quelle caccole che non mi permettono di respirare.
Senza pulirmi la mano, passo questa tra i capelli.
"Non vuoi sapere cosa sta uscendo da me." Mormora sensualmente.
Non mi accorgo neanche che siamo arrivati a scuola. Gli sorrido prima di scendere e raggiungere l'entrata della scuola.
Vedo una troia che mi saluta e io le rispondo col dito medio.
Ad un certo punto mi ritrovo ferma nel bel mezzo del corridoio con le gambe aperte e le braccia in aria.
Assumo un espressione sensuale e inizio col mio concertino.
"IIIIIIIIEEEEAAAAAAATCHÙÙÙÙ." Starnutisco.
Una palla di muco esce dal naso, sento le cascate del Niagara uscire dalla mia vagi e un peto mi scappa facendomi uscire una pallina di cacca nelle mutande.
Finito tutto vedo le mie amiche raggiungermi applaudendomi e lanciandomi rose con ancora le spine, bastarde.
"Un ragazzo carino ti sta guardando." Mi sussurra Brum e io vado letteralmente in fiamme al pensiero che un ragazzo carino bastoncini e Philadelphia. (?)
Saliamo su Costantino per raggiungere la nostra classe, ma un ragazzo ci blocca la strada.
Portava una gonna sexy e delle calze a rete.
OHIBÒ
mi piace leccare i peli pubici di Gianni Morandi.
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Idiots
FanfictionQuesta è una storia senza senso, del tutto priva, e voi che entrerete a leggere, beh, siete stati avvertiti. si parla di 5sos, 1D e tori. tutti i diritti riservati ai criceti, a Doraemon e a Dante e Beatrice che scopano.
