Le fredde ombre
dell’invernal scurire,
come sipario calano
sul drammatico epilogo
dell’umana tragedia.
Di vermigli lampi sospesi
all’umido rinzaffo grigio,
vivamente si folgorano
le fosche trame,
del turbine ferale.
Dacchè all’ombra del lampione,
nella nebbia dell’illusione
agli occhi occultante amore,
come mirabile alato
alla corrente ti sei lanciato.
Da quell’anima imbrigliata
nella tua movenza incantata,
libero parte l’eterno volo
tra la tesa mano e un grido.
Disperato, ultimo, solo.
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50 + 1 Istantanee di viaggio
PoetryAttraverso questa raccolta l'autore ci accompagna in un percorso di "istantanee", affrescate con parole in diversi momenti e in diversi luoghi, fisici ed interiori. Stati d'animo e riflessioni che generano provocazioni graffianti e invocazioni d'aiu...
