Pov's victor
Eccola qui nelle mie grinfie. addormentata sopra al mio letto, sembra un Angelo lo stesso Angelo che cerca di farmi arrestare.
La guardo e non posso crederci che una ragazzina così gentile e ingenua si continua a imbattersi contro di me proprio come se gli piacesse il pericolo.
Mi giro verso la porta che e stata appena aperta
E vedo uno dei miei uomini
Lo guardo
Stefan:signore mi scusi il disturbo. Le volevo chiedere dove possiamo mettere la signorina Victoria
Lo guardo perplesso
Victor:Che ci fa mia sorella qui?
Stefan:non lo so signore, so solo che richiede la vostra presenza
Appena Stefan finisce la frase si sentono le urla della pazza di mia sorella
Victoria:Victor! Esci subito! Come hai potuto!!
Mi alzo dalla mia poltrona ed esco dalla camera, scendo le scalinate ed eccola li
Come una pazza a girare in torno a se urlando il mio nome
Victor:VICTORIA SMETTILA DI URLARE IN CASA MIA!
Sussulta al tono della mia voce
E mi da la grazia di avere la sua attenzione girandosi verso di me
Mi guarda e ha dei lividi in faccia,
E gli occhi pieni di lacrime
Victoria:come hai potuto permettere a papà di darmi nelle mani di un mostro
La guardo stranita
Victor:sei impazzita?
Victoria:mi ha obbligata a sposarlo sono 3 mesi che vivo di violenza fisica
Guardami! Il mio viso e distrutto
La guardo
E il suo dolce viso e distrutto da lividi e quelle lacrime che scendono
Victor:vieni nel mio ufficio
Guardo Stefan
Victor:Stefan con me!
Mi segue
Victoria:ti prego Victor aiutami non c'è la faccio più sono scappata so benissimo ché lui mi starà cercando
Ti prego non permettergli di prendermi
Victor:chi è?
Mi guarda
Sospira
Victoria:Alfredo della fama
Pezzo di merda
Victor:come ha potuto papà venderti a lui?
Victoria:io non lo so ti prego aiutami
La guardo
Victor:rimarrai in questa casa, Stefan si occuperà di te. Vabene per te Stefan?
Stefan annuisce
Victor:bene Stefan portala nella sua camera
Escono dal mio ufficio
E inizio a mettermi in contatto con mio padre
Pov's Nathalie
Mi sveglio e cerco di aprire gli occhi che sembra impossibile lentamente li apro e vedo di non stare nella mia camera dell orfanotrofio questa e nera e lussuosa.
Presa dal panico i ricordi iniziamo a farsi spazio nella mia mente inzio ad urlare
Nathalie:aiuto!!
La porta viene aperta
Si rivela un uomo biondo, alto
Sguardo minaccioso.
Mi guarda
Chiude la porta
Dopo poco si apre e rivela lui.
Il mio peggior incubo
Victor:ben svegliata
Lo guardo e con quel poco di coraggio parlo
Nathalie:che ci faccio io qua?
Victor:hai provato a parlare con la polizia
Lo guardo stranita di cosa parla?
Polizia?
Lo guardo
Nathalie:ti giuro io non ho fatto niente!
Victor si alza mi guarda
Victor:ho altri problemi a cui pensare dopo risolviamo il nostro problema
"Nostro."
Ed eccola qui l ansia che preda al panico e inizio a piangere
Lo guardo
Nathalie:ti prego io non so nulla te lo giuro
Victor:ZITTA! NON URLARE MI URTI I NERVI STUPIDA Ragazzina!
Spazio autrice
Ciao ragazze. so benissimo che non mi faccio viva da un bell po'ma il motivo e che mi era scaduta la sessione wattpad e non mi faceva più entrare , perciò sono tornata con un nuovo capitolo spero vi piaccia.
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il diavolo
FanficNathalie Rinaldi: e una giovane ragazzina italiana di 17anni gentile, solare, simpatica Nathalie e una ragazza orfana i suoi genitori sono morti quando lei aveva 9anni in un incidente di auto e vive in orfanotrofio Viktor Valkov:e un uomo di 28anni...
