Le sue labbra si posano alla base del mio collo e un istante più tardi i suoi denti affondano nel mio corpo.
Gemo mentre una scarica di puro piacere mi fa inarcare contro il suo corpo.«Resta con me Kore, non andare» il suo alito caldo discende come fuoco sulla mia pelle. Tremo piena di desiderio.
«Sei la mia regina» con le dita mi accarezza il fianco e quando arriva a livello della coscia affonda le unghie nella mia natica, sollevandomi contro di lui, senza fatica.
Percepisco il calore del suo corpo riscaldare il mio, i muscoli tonici della schiena contrarsi sotto i miei polpastrelli, le sue cosce muscolose premere contro le mie gambe e il suo membro, turgido e gonfio, strofinarsi contro la mia femminilità calda e bagnata.Lo desidero.
Come si può non desiderarlo?«Hades» gemo, quando sento le sue labbra scendere tra i miei seni, e serrarsi attorno al mio capezzolo.
Mi inarco contro di lui, trascinando le unghie sulla sua pelle.
Il Dio degli inferi Inizia a succhiare, chiudendo gli occhi e dedicandosi completamente al mio piacere, mentre con la mano destra sale lungo la mia schiena e mi solleva dal letto. Dal nostro letto.
Allargo le gambe e la mia femminilità pulsa, impaziente, mentre lui mi sostiene, sospesa a pochi centimetri da quelle lenzuola di seta che ogni notte disfiamo travolti dal piacere.
Piego la testa in avanti e lo osservo.Ha i capelli corvini bagnati di sudore, le palpebre chiuse, le labbra rosse arricciate, la mascella squadrata contratta, le spalle larghe tese, le braccia muscolose contratte, le ali semidischiuse. Mi viene voglia di affondare le dita tra quelle bellissime piume, nere come la notte, che si muovono leggiadre attorno alle nostre figure e che in quel momento gli permettono di mantenere quella posizione impossibile per tutti, ma non per lui. Però mi trattengo. Quando la punta della sua lingua inizia a giocare con il mio capezzolo mi trattengo, e il sovrano del Tartaro alza lo sguardo, compiaciuto. Quando i suoi occhi incrociano i miei, una scarica di puro fuoco mi incendia le vene. Per quanto riuscirò a resistere ancora?
Affondo le unghie nella sua pelle e inizio a graffiarlo. Lui geme. Non è intimorito dal dolore, anzi, gli piace e io farei qualsiasi cosa per lui, qualsiasi cosa.«Hades» la sua bocca torna a percorre la mia pelle e il suo bacino preme bisognoso contro il mio.
«Chiama ancora il mio nome, mia regina, mia bellissima sposa» il tono della sua voce è greve, profondo, carico di lussuria.
Gli ubbidisco.
«Hades» lui sorride, le labbra adesso a pochi millimetri dalle mie.
La voglia di baciarlo brucia come le fiamme del suo inferno. Del nostro inferno.
Con un movimento rapido allaccio le gambe attorno alla sua vita, gli afferro le basi delle ali trazionandomi e annullo la distanza che separa i nostri volti.
Lui ansima e dischiude la bocca, mentre la sensazione delle mie dita che affondano nelle piccole piume scure lo fa completamente impazzire. Ne approfitto.
La mia lingua scatta in avanti, come un serpente, alla ricerca della sua, e la trova. La trova e inizia a divorarla, a gustarla, a combatterla. Il gusto di melograno, che assaporo ogni volta in cui lo bacio, mi riempie la bocca e mi perdo in quel sapore dolce, intenso, squisito.«Kore» con un abile movimento di bacino il Dio direziona la punta del suo membro contro la mia entrata e io ansimo tutta la mia lussuria direttamente nella sua bocca, mescolandola al suono bagnato prodotto dalle nostre salive, e al fruscio ritmico delle sue ali.
Gli afferro il labbro inferiore, con i denti lo tiro verso di me e godo nel sentirlo sibilare. I miei umori colano copiosi verso il basso.«Ti voglio Hades, ti voglio» con il bacino mi muovo sinuosa contro di lui, ma il mio bellissimo marito ridacchia e la consapevolezza di quello che sta per accadere si impossessa di me. Ha veramente intenzione di farmi impazzire.
«Lo vuoi mia regina?» con il bacino si muove in avanti, quel tanto che gli basta per far scivolare la sua punta tra le mie pieghe, solo la punta.
«Sì» ansimo, la mia femminilità che si contrae, pronta ad accoglierlo.
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MY LUCIFER IS LONELY // JJK MINI
Fiksi PenggemarE voi la conoscete la vera storia del re degli inferi e della sua compagna? Di come il bellissimo e potente sovrano dell'inferno abbia perso completamente la testa per quella che nelle leggende divenne sua moglie? Se la risposta è no, allora prepara...