LA PIOGGIA CON IL SOLE

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18 Maggio 2017, feci 10 anni, il 20 Maggio avrei dovuto fare la mia comunione, ma qualcosa andò storto..
Il 19 Maggio di quell'anno se ne andò una parte fondamentale della mia vita. L'unica che mi è stata sempre affianco quando ero sola..
La mia comunione è stata rimandata a Luglio, ma questa non è stata la cosa peggiore. I pianti appena ricevuta la notizia, me li porto dentro da 7 anni..
Mi ricordo tutto di quel giorno, ero a casa di un mio compagno di classe per fare i compiti di arte, insomma una giornata tranquilla, fino a quando mia madre mi viene a prendere e mi dice che aveva una notizia bella e una brutta.. quella bella nemmeno ma la ricordo più..
Ero curiosa, avevo solo voglia di sapere le notizie, ma mi disse che me le avrebbe dette appena arrivate a casa.
Arrivate, mi dice di cosa si tratta quella bella e poi, successivamente, quella brutta..
Ricordo ancora, come se fosse successo ieri, le lacrime versate sul letto su cui mi sono buttata appena arrivata..
Il giorno della comunione era un giorno di sole.. Vedevo tutti i miei compagni che si facevano la foto con le loro nonne.. mentre io.. avevo perso anche l'unica che mi rimaneva.. il pranzo fatto senza di lei.. tutti i miei parenti che ridevano e scherzavano tra di loro.. mentre io anche se sola non ero, mi sentivo sola dentro.. abbandonata..
Ad un certo punto, tutti mi hanno iniziato ad urlare "DISCORSO! DISCORSO! DISCORSO!", e non si sono minimamente preoccupati di come io mi sentissi, perciò per non esplodere davanti a tutti, corsi fuori dal ristorante..
Dopo un po' mia madre mi viene a parlare ma non ricordo nemmeno una parola di ciò che mi ha detto.. non la stavo ascoltando, sentivo solamente di essere vuota..
Il 6 Giugno di quello stesso anno ho avuto la recita di fine anno.. ma mancava qualcuno.. avevo paura ma l'ho fatta lo stesso..
Prima di andare in scena le mie emozioni erano negative, più del solito. Odiavo di mio andare in scena e parlare, per il giudizio degli altri..
Anno dopo anno, sono cresciuta con questa paura, alle medie me l'hanno alimentata sempre di più coloro che consideravo "La mia seconda FAMIGLIA", mi hanno iniziata a prendere in giro per mio aspetto fisico, mi hanno messo contro entrambe le classi... in più ci si mettevano anche i prof.. Per tutti e tre gli anni delle medie sono caduta in depressione totale, non uscivo più dalla mia cameretta una volta entrata, stavo sempre con le cuffie, ascoltavo solo musica triste perché era come se fosse l'unica a capire il mio stato d'animo reale, mi rivedevo in ognuna di essa, piangevo tutto il giorno appena chiudevo la porta... e nessuno si è mai accorto di niente per tre anni, nessuno ha mai capito come stavo, nessuno mi conosceva realmente, ero diventata solo carne.. L'unico mio "amico" era il cibo, mangiare mi consolava, mangiavo per colmare il dolore.. questa cosa purtroppo è rimasta tutt'oggi.. ma per abitudine o vizio non so come definirlo bene.
Non auguro a nessuno di passare ciò che ho passato io..
A metà seconda media mi inizio a rifugiare anche nei film e nelle serie tv oltre nella musica. Un giorno totalmente dal nulla voglio provare a "recitare" se così posso dire, non avevo nemmeno l'idea di quanta fatica si facesse per una piccola scena, non ero in grado, ma mi faceva stare bene e quindi continuavo, recitavo o comunque mi allenavo.
In terza media, già dal primo giorno di scuola, ignara che nel mio cervello scorresse questo pensiero, volevo farmi bocciare.. solo per non rivedere più nessuno.. ma nel secondo quadrimestre grazie ai miei genitori ho aperto gli occhi... stavo solamente rovinando la mia vita reagendo in quel modo.. perciò con il mio impegno anche se sono uscita da lì solo con una misera sufficienza, ce l'ho fatta, a voi potrà sembrare anche poco, ma vi assicuro che per come ero ridotta dentro, senza alcuna energia.. io posso dire di aver fatto tanto per me.

LA MIA VITA CON UN CIAKDove le storie prendono vita. Scoprilo ora