È un mondo in cui non sento permesso,
Perché correre senza meta non va chiesto,
Ma solo quando chiedo,
Quando qualcosa,qualcuno mi rende valida la mia attività, che riesco a farla.
Da solo non vado dove voglio
"E quindi uscimmo a guardare le stelle"
Se così si può dire andando al planetario.
È la brutalità del planetario
Che ti fa capire che non ci sono limiti all'imitazione.
Non sappiamo davvero inventare
E siamo schiavi della rappresentazione
Non riusciamo ad ammirare qualcosa di bello
Sogno un abbandono della costruzione come sublimazione di ciò che ci stupisce
