Capitolo 33. addio per sempre Corea

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Periferia di Seul, complesso di appartamenti 별의 궁전 (byeol-ui gungjeon), 17 aprile 2027, ore 20:00

Erano passati sette mesi da quando Minho e Jisung erano stati cacciati dall'agenzia e nel corso di questi mesi avevano vissuto con le stream di Minho, che avendo un pubblico molto affezionato, era riuscito a mettere da parte una bella sommetta. Ma ormai il tempo era scaduto e per la coppia era tempo di affrontare la partenza per Los Angeles, Jisung era sicuramente il più spaventato dei due non ostante aveva già cominciato a produrre sotto una piccola agenzia appena nata. Ma le basi prodotte avevano avuto un timido successo e soprattutto nessuna agenzia coreana voleva ormai affiancarsi al suo nome ora che la sua relazione omosessuale era venuta fuori. Insomma era terrorizzato che l'America lo avrebbe accolto nello stesso modo e che non sarebbe mai riuscito a tornare a fare musica, più volte Minho aveva cercato di convincerlo a iniziare una carriera indipendente ma al ragazzo era sembrata un azzardo fin dall'inizio e aveva sempre rifiutato, ma ora era troppo tardi per preoccuparsi per la carriera musicale di Jisung perché avevano un aereo da prendere

-amore hai preso tutto?- chiede Minho al suo fidanzato 

-si, ma sei proprio sicuro che le chitarre le devo lasciare qui?- chiese rattristato

-porta solo quella che ti ha regalato tuo nonno le altre dobbiamo lasciare qui- disse Minho 

-ma sono costate moltissimo, in più mi hanno aiutato molto a capire il mood delle canzoni!- si lamenta 

-ascolta amore, te le ricomprerò è una promessa!- disse Minho raggiungendo -ma ora dobbiamo proprio andare- 

-va bene- sorrise malinconico guardando la tua collezione di chitarre che giaceva sul loro letto e poi si decise a scendere per andare a prendere il taxi che li avrebbe accompagnati all'aeroporto di Incheon.

Aeroporto di Incheon, gate 9, 17 aprile 2027, ore 21:30

Una volta arrivati all'aeroporto entrambi si recarono, dopo il ceck-in ovviamente, al loro gate e sapendo che il loro volo era già arrivato si precipitarono correndo verso e lo presero per un pelo e quando riuscirono a sedersi Jiung si toccò il petto annaspando con il fiatone per la corsa appena fatta 

-la prossima volta se dico un orario rispettalo Jis, stavamo per perdere il volo!- lo riproverò Minho 

-si scusa e che non riuscivo proprio a dire addio alle mie bambine- disse riferendosi alle sue numerose chitarre 

-va bene, ora non ci pensiamo siamo a bordo e tra poco saremo lontani da questo cazzo di paese per sempre!- esultò Minho 

-già- sorrise Jisung prendendolo sottobraccio -e lo faremo insieme, questo è un nuovo inizio e ti ringrazio di farne parte amore mio-

-per me è un piacere farlo- sorrise baciandogli la fronte mentre sentirono la voce del capitano che gli ricordava di allacciare le cinture di sicurezza perché stavano per partire e i due ragazzi lo fecero guardando l'orologio che lampeggiava segnando le 21:32 e Minho subito pensò che quell'ora se la sarebbe tatuata appena atterrati in a Los Angeles perché era l'ora che avrebbe svoltato per sempre la loro vita. 

Aeroporto LAX (Los Angeles International Airport), 17 aprile 2028, ore 15:00

Una volta che il loro volo arrivò a destinazione andarono uscirono dal gate del loro arrivo e dopo aver fatto tutti i controlli sia apprestarono ad andare a ritirare i loro bagagli e una volta ritirati entrambi chiamarono un taxi che li avrebbe portati al piccolo appartamentino che avevano preso poco distante da quell'aeroporto, non era di certo la casa che avevano avuto a Seul, ma sicuramente sarebbe andata bene almeno per il primo periodo.

𝐓𝐡𝐞 𝐄-𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐠𝐮𝐲 𝐚𝐧𝐝 𝐭𝐡𝐞 𝐢𝐝𝐨𝐥 || 𝐌𝐢𝐧𝐬𝐮𝐧𝐠 ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora