«Ma perché non ti ammazzi?»
«...»
...
«RISPONDIMI!»
«Io non parlo con i mostri...»
...
«Tu hai paura!
Tu non hai il coraggio di farlo!
Non hai il coraggio di mettere un piede davanti all'altro e buttarti da quel fottuto balcone.
Perché se non fosse così lo avresti già fatto, i pensieri sono schiaccianti e tu lo sai.
Ma sei solo una ragazzina spaventata.
Una stupida ragazzina spaventata dal mondo e dalle sue azioni!»
«SMETTILA DI PARLARE!»
«E perché? Sentiamo.
Perché ti sto facendo vedere in faccia la verità?»
...
«Ohhh! Ora la bambina si è messa a piangere!
Vuoi un fazzoletto?
Vuoi che la mammina ti dia un bacetto sulla bua?
Non c'è nessuno con te! Sei sola come un cane e lo sarai per sempre, tu inutile pezzente!»
«PUOI SMETTERLA DI PARLARE?!
TI SEMBRA TANTO FACILE LA VITA? TU CHE SAI SOLO VIVERE ALLA MIA OBRA?
È vero, ho paura di vivere e anche di morire; ho paura delle ripercussioni che la mia morte possa portare; ho paura di chi soffrirà per me e chi invece non lo farà mai.
Ho paura del dolore.
Voglio morire e ho paura che qualcuno possa mai volermi aiutare per questo, ma intanto faccio di tutto perché gli altri lo sappiano; perchè sappiano che quella è Margherita Domina ed è la ragazza che vorrebbe che tutto questo finisse.
E ora che ho ammesso che hai ragione, vedi di lasciarmi in pace per un po'...»
...
«Io non posso lasciarti in pace.
Sono fatto per tormentarti e ricordati che ci sarò sempre, ovunque e in qualunque cosa.
Io sono il tuo mostro e mai potrai liberarti di me!»
STAI LEGGENDO
✨𝐋𝐢𝐭𝐭𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐞𝐦𝐬✨
Poesía[SARÀ IN CORSO PROBABILMENTE PER SEMPRE (si spera).] Non sono molto brava nello scrivere le descrizioni delle storie... È una raccolta di poesie, non penso ci sia altro da dire. Mi piacerebbe che un giorno qualcuno di bravo le leggesse e mi reputass...
