Angolino pre-capitolo:
Premetto che questo capitolo sarà una noia mortale, è solo un capitolo di "passaggio"... E poi non sapevo cosa scrivere :/ beh... Buona lettura!
~NEVILLE'S POV~
Luna mi aveva baciato. O forse ero stato io?
Chiunque avesse iniziato, era stato fantastico.
Qualcosa di indescrivibile. Era la mia prima volta, ed è stato semplicemente magico.
Quando ci staccammo, ci guardammo negli occhi, perdendoci come due bambini in un bosco fitto.
Entrambi sorridemmo.
"Neville, ma ora stiamo insieme?" mi chiese Luna.
"Io.. Non lo so. Credo di si."
"Bene. Sono felice." mi rispose.
***
Quella mattina dovevamo tornare ad Hogwarts.
Eravamo già sull'Hogwarts Express.
Decidemmo di non gridare a tutta la scuola della nostra relazione.
Primo: io ero lo sfigato, lei la strana. Molti ci avrebbero presi in giro fino alla morte.
Secondo: altri invece ne sarebbero stati così felici che non avrebbero smesso di tormentarci.
Nel nostro scompartimento c'erano anche Harry e Ginny.
Hermione e Ron erano in quello dei prefetti.
Arrivò la signora dei dolci.
"Delle Api Frizzole, per favore." chiese Luna.
Stava per tirare fuori i soldi quando le presi il braccio e la fermai.
"Pago io." le dissi.
Quando mi risedetti, rimanemmo a fissarci con un sorrisetto stampato in faccia.
"Luna, Neville? Vi sentite bene?" ci chiese Ginny.
"Si, perché?"
"Mi sembrate strani.. Non fate altro che fissarvi. Non ditemi che... Voi due state insieme!" disse sorridendo.
Io arrossii.
"Beh, ci hai scoperti Ginny." disse Luna tranquilla.
"Solo.. Non ditelo a tutti per favore." chiesi.
Ginny annuì.
Luna, sentendosi finalmente libera, appoggiò la sua testa sulla mia spalla, mettendo una mano sul mio petto.
Io le cinsi la vita con un braccio.
Ginny sorrideva come un'ebete...
Harry invece non guardava nessuno, e sembrava non aver sentito nulla. Meglio per noi.
Dopo un po' arrivarono anche Ron e Hermione.
Ron si sedette dalla parte di Harry e Ginny: di fianco a Harry, vicino alla finestra.
Hermione si sedette di fianco a me, sempre vicino alla finestra.
***
Dopo un po' di tempo, arrivammo finalmente ad Hogwarts.
Il castello era lì, in tutta la sua bellezza.
Nonostante l'abbia già visto molte volte, la visione della scuola da lontano era sempre stupefacente.
A confermarlo c'era Luna.
Quel giorno, come piccolo regalo, ci fecero andare ad Hogsmeade.
Era la prima volta che ci andavo insieme a Luna.
Arrivati al villaggio, le proposi di andare a bere qualcosa.
"Andiamo dai Tre Manici di Scopa?" le chiesi.
"Non lo so. Preferivo la Testa di Porco, è più tranquillo. Ma non sono mai stata ai Tre Manici di Scopa, mi piacerebbe provare." mi disse.
Mi prese per mano e ci avviammo verso il pub.
Quando entrammo, Madama Rosmerta ci accolse.
"Benvenuti! Oggi per le coppie offre la casa! Potete prendere tutto ciò che volete!" ci disse.
La ringraziammo e ci andammo a sedere.
"Due Burrobirre perfavore." chiesi.
Ci arrivarono in men che non si dica.
Io misi la mia mano sul tavolo, e Luna poggiò la sua sulla mia.
Aveva la pelle liscia come quella di un bambino.
Con il pollice le accarezzavo la mano, e a lei sembrava piacere.
"Guarda guarda. Paciock e Lunatica." disse una voce. Era Malfoy.
Ci voltammo a guardarlo, era insieme a Tiger e Goyle.
Luna sembrava tranquilla, come sempre.
Malfoy prese la sua bacchetta, ma io fui più veloce: mi alzai in piedi e cercai di disarmarlo, invano.
"A quanto pare le lezioni di Potter non servono a tanto!" ridacchiò.
Luna mi mise una mano sulla spalla.
"Ci penso io."
"Expelliarmus." disse Luna.
"Muffliato." pronunciò poi. Non avevo mai sentito quell'incantesimo.
"Siediti. Ora non possono più sentirci." mi disse.
La guardai con aria interrogativa.
"Oh, mio padre usa questo incantesimo qualche volta." mi spiegò.
"La mia bacchetta? Dov'è la mia bacchetta?" gridò Malfoy.
La bacchetta apparse su un tavolo.
Malfoy si buttò a prenderla, ma quella sparì di nuovo.
Riapparì su un altro tavolo.
"Sono sicuramente nargilli. Per questo ho con me questa." disse Luna, mostrandomi la sua collana di tappi di Burrobirra.
"Ne vuoi una anche tu?" mi chiese poi.
"Non lo so, non credo che mi serva. Però sempre meglio portarne una con sé." dissi. Era solo per farla felice, perché a me sinceramente non serviva.
***
Poi, la portai in un posto in cui a me piaceva stare, quando avevo bisogno di solitudine.
Era una grotta. (Me lo sono inventata eh)
"Lumos Maxima." disse Luna.
La imitai.
"È rilassante qui." affermò lei.
"Già. Per questo ci vengo."
"Ma con te è più bello." dissi poi.
"Grazie Neville. Anche io amo stare con te. Era ovvio."
Rimanemmo qualche secondo a fissarci. Ciò mi provocava dei brividi alla schiena e pelle d'oca.
Lei mi prese una mano.
"Hai le mani gelate." disse.
Portò la mia mano alla mia guancia, e poi alla sua.
Si avvicinò a me, e fece unire le sue candide labbra alle mie.
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Spazio autrice :3
Hey, non sono morta. No.
Finalmente mi sono decisa ad aggiornare. Ovviamente il capitolo non è un granché, proprio l'ispirazione per questa storia non ce l'ho più...
Perché ora tutta la mia ispirazione è concentrata sull'altra mia storia, ASDL {T.S}
Se vi va passate a leggerla, è su Thomas Sangster :3
Volevo ringraziarvi per le 3mila visualizzazioni, aw😍
Bene, lasciate un voto e dei commenti (che amo sempre)
Ciaoo❤️
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You're my angel. ~Nuna~
FanfictionÈ una storia d'amore tra Neville Paciok e Luna Lovegood... Spero che possiate apprezzarla :) La storia è ambientata al quarto anno di Luna, e quindi il quinto di Neville. Ovvero, l'anno dell'ES e della Umbridge... Beh, detto così non sembra invitant...
