•A Federica che mi accompagna ovunque , nonostante i miei "disturbi mentali", Grazie per esserci sempre.•
Siamo usciti dalla porta sul retro , e un SUV nero ci ha portati in un condominio abbastanza lussuoso , entrambi molto ubriachi , durante il tragitto non ci siamo staccati un'attimo il fuoco divampa tra di noi , c'è del feeling anche se forse è solo l'alcol , arrivati davanti al portone lo apre e letteralmente corriamo su per le scale fino al primo piano apre la porta di casa e in seguito la chiude velocemente .
Mette le sue grandi mani sui miei fianchi e mi spinge contro il muro , lascio cadere la mia borsetta per terra , i nostri respiri tutti affannati si fondono insieme , i nostri occhi lussuriosi che si incrociano ogni tanto , gli tolgo la maglia notando i suoi bellissimi ed innumerevoli tatuaggi e intanto ci spostiamo verso la camera da letto , tira giù la zip del mio vestito e me ne libero subito , sbottono i suoi pantaloni e lui li toglie completamente , ormai è rimasto in boxer e io in mutandine e reggiseno , saltiamo i preliminari e con grande foga ci buttiamo sull'enorme letto , lui è sopra di me e lascia una scia di umidi baci fino alla fessura tra i miei seni , poi si alza va verso il comodino e si mette goffamente il preservativo , mentre lo fa resto sbalordita dalle dimensioni del suo arnese e ne sono quasi spaventata , ritorna continuiamo a baciarci fino a quando sposta le mie mutandine di lato e lentamente entra dentro di me e comincia a muoversi su e giù , gemiti e gridolii riempiono la stanza ,comincia ad andare più affondo e velocemente, succhia la pelle del mio collo mentre sto per arrivare al culmine del piacere , spinge sempre più a fondo finché vengo e lui subito dopo di me , come una reazione a catena , e si lascia cadere di lato a me in balia dei respiri affannati .
Poco dopo ci copriamo con un lenzuolo che toccandolo posso capire che è di seta , e cadiamo in un sonno profondo .
***
Apro lentamente gli occhi notando un soffitto poco familiare e quando mi accorgo di non essere a casa mia mi alzo di scatto maledendomi per aver bevuto così tanto ieri sera , non ricordo niente , e non so neanche il nome di questo tizio che è addormentato con la faccia immersa nel cuscino accanto a me , non ricordo la sua faccia , il vuoto , lentamente e silenziosamente mi ricompongo e mi rivesto nonostante il mal di testa allucinante , esco dalla stanza e decido di lasciargli una nota :Grazie della bella serata , a mai più.
-Kylie xoNon riesco a pensare ad altro che al fatto di quanto sia brutta questa situazione, ma oramai il danno è fatto.
Prendo la mia borsetta ed esco dalla porta di ingresso , cerco il cellulare e lo trovo , le 8:30 del mattino , nessuna chiamata e nessun messaggio questo vuol dire solo che Ariana ha fatto la mia stessa fine .Esco dall'edificio e chiamo un taxi , mentre aspetto il suo arrivo sfilo una sigaretta dal mio pacchetto e la accendo , lascio che il fumo riempia i miei polmoni e poi lo lascio andare , continuo così anche con la seconda sigaretta , e intanto rifletto sugl'avvenimenti di ieri sera, non ho mai fatto sesso con uno sconosciuto ma è stato forse il sesso migliore della mia vita , non che abbia molta esperienza , prima che posso pensare ad altro arriva il mio taxi e mi faccio lasciare all'inizio del mio isolato , passo dalla farmacia per delle pasticche post-sbronza e poi da Starbucks per un cappuccino aromatizzato alla nocciola e pancakes.
Avrò un'aspetto pauroso , ma a chi importa.Una volta sbranata la mia colazione , decido di tornare a casa e vedere se Ariana è viva , attraverso la strada salgo al quinto piano è proprio mentre sto per aprire la porta , questa si apre per mano di un bellissimo ragazzo biondo capelli lunghi e arruffati che si sta abbottonando goffamente i bottoni della camicia , mi nota mi sorride e se ne va prima che gli possa dire qualcosa.
Entro nell'appartamento completamente a soqquadro e c'è Ariana con una maglia da uomo addosso , allungata sul divano.
"Ti sei ripresa in fretta vedo , apri le finestre qui c'è puzza di sesso! " squittisco mentre vado ad aprire la finestra.
Lei ridacchia e poi sbadiglia .
"Hey signorina tu non sei da meno , tutta la notte fuori , e si vede dalla faccia che hai che hai fatto del buon sesso occasionale" afferma con la voce sottile .
Scoppiano a ridere entrambe .
Abbiamo rimesso a posto tutta la casa e abbiamo mangiato dell'ottimo sushi , sono le 18 e decidiamo di andare in centro per alcune faccende , e poi per andare a trovare del lavoro , Ariana a Perth ha lavorato due anni in una botique del posto mentre io insieme ad una agenzia , facevo una sottospecie di modella , alcuni shoot per pagarmi l'università.
Andiamo in centro e mentre mi incammino per l'agenzia , mi fumo una sigaretta e penso a tutti i volti i posti diversi che passano tra i miei occhi .
Finalmente la trovo , un'edificio tutto con vetri specchiati e sul davanzale il logo dell'agenzia , entro e vado dritta alla scrivania dove c'è una bionda ossigenata che mi sorride.
"Salve sono Kylie Toms avrei un appuntamento prenotato " dico mentre noto il suo sorriso bianchissimo.
"Toms eccola qui sulla lista allora compili questo e la riceveranno subito " dice mentre mi consegna una scheda da compilare .
Compilo la scheda e dopo un aver atteso un po entro dentro , dove è seduta una donna con capelli bianchi ma luminosi , un sorriso smagliante e impeccabile.
"Salve signorina Toms" mi saluta alzandosi dalla sua sedia e porgendomi la mano come saluto .
"Salve a lei" la saluto con il sorriso migliore che potessi sfoggiare.
"Allora signorina Toms ho analizzato il suo portfolio, e mi ci sono voluti solo pochi sguardi per rimanere sbigottita , ha talento e sono a conoscenza del motivo per cui è venuta qui ma le posso assicurare che con un po' di tempo potrebbe diventare anche modella di brand abbastanza famosi" mi dice tenendo il contatto visivo .
Rimango esterrefatta dalla sua affermazione perché non credo di essere così brava o così bella , ho sempre fatto foto per piccole attività lo stretto indispensabile per pagare l'università e qualche vizio, ma sono sempre stata affascinata da questo mondo , è nato così il mio amore per la scrittura , leggevo sempre grandi riviste di moda , e sapendo di non essere all'altezza di fare la modella , mi sono lasciata incantare dagl'articoli su di essa.
"Oh la ringrazio , spero che abbia ragione , magari potrei cambiare anche idea " le dico con una risata finale , sapevo di non essere all'altezza.
"Allora la chiameremo quando qualcuno ci contatterà per lei " risponde.
"La ringrazio e arrivederla" mi alzo e vado via .
E mentre tornavo a casa , mi autoconvincevo che era solo un'ipotesi , non sarei mai stata una modella , non ero abbastanza.
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NY||H.S.
FanfictionLo odiava per aver fatto crollare e rotto in mille pezzi il suo mondo , però lo amava per il modo in cui lo aveva ricostruito pezzo per pezzo ma in modo migliore . Original story by Multifangirl_2001©