le ultime chiamate
gli ultimi istanti
un bacio sulla fronte
che mi accompagna da anni
gli occhi si fanno lucidi
un nodo non mi lascia respirare
ma non dirò nulla:
mi piace guardarti sognare
tu sei stata la mia casa
la mia stella polare
e so che la tua assenza
lascerà un vuoto incolmabile
eppure non riesco a dirlo
quell'addio che pulsa nelle vene
la realtà che mi sosteneva
si trasformerà presto in cenere
mia piccola stella
avrò cura di quel che hai costruito
difenderò questa casa
e ogni tuo sacrificio
ma tu non voltarti indietro
per quanto faccia male
lascia il nido:
tocca a te volare
