Ten

7 2 0
                                    

Molti giorni dopo.

Sophia

"Emerson sei desiderata nell'ufficio del capo- urlò Marianne dall'altro capo della stanza-
tredicesimo piano."
Mi alzai dalla mia scrivania lasciando a metà l'ultimo capitolo del manoscritto di turno con faccia sorpresa e mille domande in testa.

Camminai tra le scrivanie con gli occhi di tutti puntati addosso,  abbassai la testa ed aumemtai il passo, facendolo sembrare quasi una corsa. La musica che risuonava nel piccolo abitacolo a specchi dell'ascensore non era affatto rilassante come sarebbe dovuta essere, ad ogni nota la mia agitazione cresceva. Il rumorino che segnava l'arrivo a destinazione riecheggiò per l'ampia stanza con il pavimento di marmo italiano; mi avvicinai alla receptionist di turno chiedendo del mio capo e dicendole di aver ricevuto una convocazione.
"Lei è la signorina Emerson?-annuii- mi segua, da questa parte."
I tacchi alti e sottili dell sue Louboutein riecheggiarono per tutto il corridoio finché una porta di legno scuro non mi si presentò avanti invitandomi ad entrare. Alexis, la receptionist bussò per me annunciandomi alla persona che riempiva le nostre buste paga ogni mese.
"Falla entrare" disse con voce dura e sicura di se. Alexis mi guardò negli occhi senza lasciar trasparire un'emozione e mi incitò ad entrare poggiandomi una mano sulla schiena.
"Emerson, si accomodi. Dobbiamo parlare." Disse movendosi sulla poltrona di pelle nera prendendo alcune cartelle e sistemado il disordine sull'enorme scrivania di legno scuro.
"Signor Tomlinson, a cosa devo questa convocazione, qualcosa non va con il mio lavoro sui manoscritti..." chiesi con voce bassa.
"Esattamente, tu lavori troppo Emerson. Nelle scorse tre settimane hai corratto alla perfezione ben otto manoscritti quando di norma ne avresti dovuti correggere solamente tre. Devi assolutamente andare in vacanza per almeno due settimane. Hai svolto il lavoro di due mesi in quindici giorni e questo ti rende l'impiegata del mese o che so io. È stato un lavoro eccellente da parte tua ma prenditi una pausa."
"Ohw. Non mi aspettavo delle ferie anticipate, questo vorrà dire che dovrò scalare due settimane dalle ferie annuali e..."
"Non si preoccupi di questo, sono ferie extra per ripagarla del suo lavoro, verrà pagata come se in quelle due settimane sarà presente in ufficio e noj le verrà scalato nulla. Sta a lei decidere solamente se finire questa settimana ed iniziare lunedì o la settimana successiva. "
"Finirò la settimana e penderò questo lunedì per iniziare la pausa. Veramente non avrebbe dovuto fare questo per il lavoro che ho svolto, ho solo fatto il mio dovere accelerando i tempi" dissi con un mezzo sorriso che si accentuò quando Tomlinson si alzò in piedi e mi congedò facendomi una battuta e mi disse di godermi la pausa.
Tornai alla mia scrivania a testa alta con un sorriso gigante ricevendo occhiate da tutti.
Mi rimisi a lavoro concludendo il manoscritto in dieci minuti segnando alcuni errori con la mia amata penna rossa. Mi alzai per andare a prendere un caffè macchiato super zuccherato,  tornai seduta con una tazza fumante ed un muffin al cioccolato fondente.
"Cosa voleva il boss?" chiese Harry facendo scorrere la sedia vicino alla mia e rubandomi un sorso di caffè.
"Mi ha dato due settimane di ferie extra e per di più sono pagate, come se fossi qui."
"Non è giusto! Te ne stai a casa a dormire fino a mezzogiorno e vieni pagata mentre noi saremo tutti qui a sgobbare come muli! Non è affatto giusto."
"È la vita Styles, per una volta non ho il vento contro e ora finisci quel coso prima che non rimanga qui impalata ad aspettarti"
"Non oseresti mai non aspettarmi, ami essere accompagnata a casa senza camminare. Neanche fossi il tuo autista personale eh" scherzò spiengendomi per una spalla e facendomi ridere.
Trascinò rumorosamente la sua sedia davanti la scrivania per finire il suo lavoro lasciandomi sola a mangiare il mio muffin.

~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~

HELP...

Per prima cosa buon 2016
Per seconda cosa ditemi che anche voi avete mangiato come dei maiali perché io sto scoppiando.
Ovviamente io e le promesse siamo su due mondi opposti. Non sono riuscia ad aggiornare per nulla perché tra i pranzi, le cene e i parenti ne sono uscita fuori per miracolo ma sfinita ahahah.
Spero il capitolo vi sia piaciuto comunque anche se,come gli altri, è cortino.
Passate questi ultimi giorni senza scuola in pace e possibilmente senza mangiare più di tanto e nulla.
Giuls_

Where do broken hearts go [sospesa]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora