Harry
Spingo le porte girevoli che mi permettono di entrare nella hall di questa specie di hotel dove Sharon ha organizzato la sua festa e subito due ragazze mi corrono incontro. Solamente dopo essersi fermate davanti a me le riconosco. Sono Sharon e Maddie.
Auguro a Sharon un buon compleanno consegnandole il regalo che le ho fatto menre sorride e chiacchiera con Maddie alla quale chiedo di Sophia."Soph è rimasta a casa Harry, mi dispiace"
"Oh, okay. Vado a prendere qualcosa da bere, a dopo ragazze." le saluto sorridendo ma consapevole di esserci rimasto un pò male per l'assenza di Sophia.
Sto andando verso il bancone dove alcuni ragazzi stanno aspettando i loro drink ed è li che la vedo, piú bella che mai con quel vestito, che beve un qualche miscuglio di alcool e frutta.
Mi avvicino silenziosamente alle sue spalle per poi prenderle la mano.
"Sophia." la chiamo mentre la faccio girare. Mi osserva e sembra sorpresa di vedermi.
"Harry! Ciao!" dice mentre sorride e si sposta per baciarmi la guancia; sorrido a mia volta. "Soph, hey, non credevo ci fossi anche tu."
"E perché no? Ti sto così tanto antipatica?" domanda mettendo il broncio come una bambina.
"No, solo che Maddie mi ha detto che eri rimasta a casa e sono sorpreso- le dico avvicinandomi sempre di più al suo viso -e pio non sei antipatica come credi sai?"
"Ah no? Sono felice di non essere una persona antipatica." mi risponde avvicinandosi a sua volta lasciando solamente pochissimi centimetri a dividere le sue labbra dalle mie.Sophia
Non ho mai smesso di guardarlo negli occhi da quando abbiamo iniziato a parlare; ora siamo distanti si e no 4 centimetri l'uno dall'altra e con le probabilità che ci sono, il mio cuore andrà in arresto cardiaco se qualcuno non farà qualcosa.
Sto praticamente fissando i suoi occhi verdi smeraldo da troppo tempo ed io non riesco a smettere; ha degli occhi stupendi se messi a confronto con i miei, blu come la notte. Se solamente fosse legale poteri sposarli.
Sento la mano di Harry che lascia la mia per posizionarsi inseme all'altra, alla base della mia schiena tirandomi di più verso il suo corpo mentre, d'istinto, io porto le mie mani tra i suoi ricci che uso per tener impegnate le mani e per non sclerare e rovinare il momento.
Appoggio la mia fronte alla sua, ormai il mio corpo fa come vuole; Harry si sporge in avanti per baciarmi ma alcuni urletti e degli applausi lo fermano e di cinseguenza ci fanno girare.Sharon e mia sorella sono lì, che ci fissano come fossimo in una scenda da film romantico ed hanno un sorriso sulle labbra più grande che abbia mai visto in vita mia. Io ed Harry ci stacchiamo nell'imbarazzo più totale, le due ragazze continuano a battere le mani per poi andarsene chiacchierando per lasciarci da soli.
"Vieni con me." sussurra a pochi centimetri dal mio orecchio.
"Harry non posso, devo rimanere qui, per Sharon." gli rispondo girandomi verso di lui.
"So che ti sta annoiando almeno quanto me. Vieni ti prego..."
"Va bene, va bene verrò con te ma sbrighiamoci, non voglio che mia sorella si preoccupi troppo per me".~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
"È un ora che siamo in macchina Harry. Dove mi stai portando? Vuoi stuprarmi per poi uccidermi e buttare il mio corpo in un lago? Harry dimmi dove..." mi blocco appena inizia a ridere
"Non voglio stuprarti né tanto meno ucciderti per poi buttare il corpo. Perciò smettila di pensare a queste cose." dice ridendo per poi fermare la macchina.
Tutto quello che volevo dire svanisce, l'unica cosa che mi esce dalla bocca è:
"Oh mio dio Harry. È stupendo, si vede tutta la città da quá su. Perché siamo qui, perché ci vieni, perché..." mi fermo mentre mi prende la mano.
"Ci vengo solo per passare il tempo a pensare." dice prendendomi la mano per trascinarmi sulla cima di una collina per poi sedersi.
Mi siedo anch'io, forse troppo vicina a lui ma per ora non mi interessa. Sono concentrata sulla vista stupenda. Potrei rimanere qui per sempre, fermare qui la mia vita e rivivere per sempre questo momento, insieme ad Harry."Soph. Hey Soph, ci sei?." mi sento scuotere le spalle.
"Eh? Si, ci sono. Che cosa succede?" rispondo guardando Harry negli occhi.
"Non hai ascoltato neanche una parola da quando ci siamo seduti non è vero?"
"Sinceramente no ma non ti arrabbiare, questo posto è spettacolare..."
Sento un braccio circondarmi le spalle e benedico Harry per averlo fatto perché sto morendo di freddo ma allo stesso tempo mi maledico per non aver portato una giacca.
D'istinto mi giro per sorridergli e ringraziarlo del gesto ma ovviamente, ci ritroviamo al punto di partenza, attaccati e con un dito che mi divide dalle sue rosee labbra perfette che tanto vorrei baciar...
No no no.
Aspetta aspetta aspetta.
Cosa sta succedendo?!
Non può essere vero.
Non deve.
Non sta succedendo davvero.
Non posso credere a tutto questo!
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