One shot su richiesta di Black_Angel201, buona lettura!
Il secondogenito dei Blade non riusciva a chiudere occhio, in quella piovosa notte di ottobre.
Tutto per colpa di un paio di occhi grigiastri e dei capelli castani acconciati in modo buffo.
Non riusciva a togliersi dalla testa il primo sguardo che la sua creatura gli aveva rivolto appena si era svegliata.
Aprì lentamente gli occhi, sbatté due o tre volte le palpebre e poi, guardando dritto in faccia il suo creatore con un misto di timore e curiosità, gli chiese《Chi sono?》
Victor, cercando di apparire il più rassicurante possibile, rispose《Sei la mia creazione. Ti chiamerò... Sherwind. Arion Sherwind.》
《Arion Sherwind.》ripeté meccanicamente il ragazzo dalla pelle di colore cadaverico a causa del primo approccio con la vita.《Arion... Sherwind.》continuò, guardando come incantato le sue dita delle mani.
《Sì.》annuì Victor orgoglioso.《Arion Sherwind, il primo essere umano creato artificialmente.》
Il ragazzo aveva sempre sognato di riuscire a creare qualcuno come Frankenstein, al quale era sempre stato appassionato sin da piccolo. E finalmente, dopo anni di studio e mancata fiducia da parte di chiunque, ci era riuscito.
《Fa... Fa freddo qui.》balbettò timidamente Arion strofinandosi le mani sulle braccia.
《Oh... Certo.》tossicchiò imbarazzato Blade.《Vado a prenderti dei vestiti.》
Quando tornò nel laboratorio, teneva in mano un paio di boxer, una maglia a maniche lunghe di cotone, una grande felpa nera e dei pantaloni larghi e comodi. Arion era di statura molto più minuta della sua, perciò i vestiti erano decisamente grandi per lui.
Tuttavia non si lamentò, anzi, iniziò a crogiolarsi nel calore e nella morbidezza del tessuto della felpa.
《Dunque...》mormorò Blade infilandosi le mani nelle tasche del camice da laboratorio.《Ora che sei nel nostro mondo dovrai imparare molte cose su come si vive.》
《Vivere.》disse Sherwind giochicchiando con un laccio del cappuccio della felpa.《Vita. Vivere.》
Victor si stupì del fatto che Arion sapesse già parlare, ma ne rimase piacevolmente colpito; aveva fatto davvero un ottimo lavoro.
《Immagino che tu abbia bisogno di riposare, ora.》disse lo scienziato aggiustandosi gli occhiali dalla montatura nera sul naso.《Per questa notte rimarrai qui. Da domani dormirai in un'altra stanza.》
《Va bene.》
Il ragazzo afferrò lo stesso lenzuolo che fino a poco prima ricopriva tutto il corpo di Arion e lo usò come coperta per la sua creazione. Dopodiché spense la luce del laboratorio e si recò nella sua stanza, stanco ma estremamente soddisfatto.
Tuttavia, lo scienziato non riusciva a chiudere occhio. Continuava a pensare e ripensare al giovane Arion e a come abituarlo alla vita normale senza spaventarlo. Era un bambino nel corpo di un quindicenne. Doveva decisamente andarci piano.
《Ehm... È permesso?》
Victor non si era nemmeno accorto che qualcuno aveva aperto la porta della sua stanza; rimase incredibilmente sorpreso nel vedere Arion fare capolino dal corridoio.
《Arion! Che diamine ci fai qui? Devi risposarti!》
Come aveva fatto ad alzarsi in piedi? E dove aveva imparato a camminare? Chi gli aveva indicato la strada fino alla sua stanza?
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One shots ~ Inazuma Eleven
FanfictionEcco una raccolta di One Shots; alcune le scriverò io, traendole anche dalle altre mie storie, altre me le consiglierete voi. Buona lettura! 01-04-2018 #107 in storie brevi 02-04-2018 #85 in storie brevi
