Inizia la lezione con chimica, ci spiega quello che c'è da fare e altre cose di cui io non ho minimamente ascoltato.
"Ei, pomeriggio hai da fare?" dice alyson bisbigliando non facendosi sentire dalla professoressa.
"Non credo, perche?" dico io fredda.
"Tieni, questo é il mio numero se sei libera chiamami."disse lei facendomi un mezzo sorriso.
"Ok." rispondo semplicemente io.
Una ragazza continua a chiamare alyson ma lei fa finta di niente. Fa la ragazza fredda. Un pò come sono io.
Perché con gli altri é così ma non con me?
Continuiamo le lezioni e alla fine della terza lezione suona la campanella per l'intevallo.Mi alzo e alyson si affretta a dirmi "aspetta, ti porto alle macchinette."
"Ok" rispondo io, non volevo stare in compagnia, ma non sapevo dove dovevo andare.
Andiamo verso le macchinette e tutti ci guardano come delle merde.
"Che scuola di merda" penso.
Arriviamo davanti le macchinette e appena tocca a me prendo gli oreo e una bottiglia di coca cola.
Alyson invece; una lattina di Pepsi e delle patatine alla paprika.
Sta per suonare e quindi ci avviamo verso la classe,
Ora abbiamo tecnica e altri due spazi di matematica.
Passano in fretta fortunatamente e mentre sto uscendo mi cade la borsa e escono fuori tutti i libri.
*cazzo* sussurro ma a quanto pare Alyson mi sente."Tranquilla, ti aiuto io" mi dice con sorriso.
"No grazie." rispondo fredda.
Prendo in fretta i libri e esco dalla classe agitata.
Perché deve sempre aiutarmi. Io non voglio aiuto da nessuno.
Perché lei fa la carina con me e con gli altri no?.
Continuo a martellarmi con queste domande fino a casa."Ciao ma." rispondo appena varco la soglia di casa.
"Ei christall che vuoi da mangiare?" mi chiede con un grosso sorriso.
"Niente mamma, grazie comunque" rispondo con un finto sorriso sforzato.Salgo le scale e accendo il telefono.
Pomeriggio non ho niente da fare, ma che faccio? Ci esco o no?
Resto a fissare il vuoto per ben 20 min se non più per poi dire:"e che mi deve fare un pomeriggio fuori?"
*magari ti bacia.* penso.
Ma che cazzo dico. É una bella ragazza non viene mica. a guardare me.
Bella ragazza? Ma che cazzo penso. Christall riprenditi perfavore.
Prendo il bigliettino dalla tasca e inizio a digitare il numero.Dopo tre squilli sento:"pronto?"
"Ei, sono christall." dico io un po nervosa?.
"Eiiiii christall allora, hai il pomeriggio libero?" dice lei con aria contenta.
"Si, dove ci vediamo?" dico io frettolosa.
"Ci vediamo alle 15.30 davanti alla gelateria vicino scuola va bene?"mi risponde Alyson.
"Va bene, allora alle 15.30"rispondo io un po entusiasta.
Saluto e finisco la chiamata.
Ma che cavolo mi sta succedendo?
Guardo l'ora e sono le 15.10.
*devo correre* penso.
Prendo la borsa, la svuoto e metto dentro la bottiglietta d'acqua, il profumo, portafoglio e altre cose che potrebbero servire.
avviso mamma che esco e corro a prendere l'autobus lo vedo in lontananza e inizio a correre per cercare di prenderlo.
Sono quasi arrivata alla fermata e l'autobus é già li.
*cazzo* penso.
Corro ancora il più veloce e fortunatamente riesco a prenderlo, per poco. Mi siedo e metto le cuffie.Arrivata a destinazione scendo e mi avvio verso la gelateria vedo in lontananza jalissa e mi appare un sorriso sulle labbra. *no Jennifer. Non sorridere.*
Appena mi avvicino Alyson nota il mio sorriso e mi dice:" sei così bella quando sorridi. Peccato che non lo fai mai."
Arrossìì senza che me ne accorgessi e poi Alyson mi chiese:" allora, che gelato prendi?"
Io subito risposi:"latte con nutella e nocciola."
Lei sorrise e ordinò i gelati.
Il suo é pistacchio e vaniglia, non li ho mai assaggiati insieme, si sa come saranno.
Mangiamo i gelati e parliamo del più del meno finché poi mi disse:""stasera voglio portati da una parte, avvisa tua mamma che non mangi a casa e dormi da una tua amica."
Rimasi scioccata da quel che stava dicendo ma feci finta di niente.
Mandai un messaggio a mia madre che avrei mangiato e dormito dalla mia amica e lei rispose "finalmente, perfetto, é da tanto che non uscivo con qualcuno."
Sorrisi alla sua risposta e diedi l'ok a Alyson.
Lei iniziò a sorridere e ad applaudire dalla gioia, sembra una bambina, é così bella.
Lei vide che ero in bambola e arrosì, io feci finta di niente e mi alzai, presi i soldi e pagai il gelato per tutte e due.
"Grazie" disse Alyson, mi diede un bacio sulla guancia ma io mi ghiacciai. Rimasi ferma. Come se qualcosa mi stia distruggendo. E poi, sento un dolore al cuore.
Che mi sta succedendo?
"Ei, scusa se ti da fastidio." disse dispiaciuta Alyson.
"F-f-f-fa nient-t-te" dissi io balbettando.
Alyson aveva 18 anni perché é stata bocciata un anno per un problema che non mi ha detto, e non li ho chiesto per paura di ferirla.
Salimmo in macchina e lei partì per non so dove.
Per tutto il viaggio ci fu silenzio, c'era solo la radio di sottofondo ma non abbiamo aperto bocca.
E io guardai per tutto il viaggio il finestrino..
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Il capitolo é finito se vi é piaciuto lasciate una stellina e grazie per la letturaaaa
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Sono Lesbica E Non Me Ne Vergogno.
RomantikChristall é una ragazza stupenda;ha 17 anni, gli occhi color ghiaccio, i capelli neri e un sorriso splendente. É magra, un pò stronza e Lesbica. Jalissa é sua sorella più piccola ha 11 anni gli occhi color azzurro oceano, i capelli neri e un belliss...