CAPITOLO 3

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È mattina e papà è tornato. Mi avvicino, lo sfioro. È molto stanco, si vede. Nei suoi occhi leggo tristezza, rancore, solitudine. Va dalla mamma e le farfuglia qualcosa di cupo. Sentono molto la mia mancanza, chissà quando si riprenderanno.
Poi vanno insieme nella cucina, la mamma prepara il caffè e fanno colazione al buio, ormai quella casa è sempre così, al buio.
Dopo essersi preparati si recano in quel posto. Perché? Perché devono sempre tornare lì? Perché devono ricordare obbligatoriamente tutto ? Perché?
Tutto ebbe inizio lì, alla casa grigia, io così la chiamo. Michele voleva andarci perché diceva di aver sentito cose molto inquietanti su di essa è voleva verificare. Non volevo lasciarlo da solo e la curiosità era troppa. Lo accompagniai.

IL SILENZIODove le storie prendono vita. Scoprilo ora