Capitolo 6

453 29 4
                                        

Timidamente gli afferrai la mano, lui sorrise, e decidemmo di andare a mangiare qualcosa, poi dato che c'era un bel sole mi propose di mostrargli un po' la città. Senza che c'è ne rendessimo conto arrivo sera, mi riaccompagnò a casa mi salutò dandomi un bacio sulla guancia e per la 193921938 volta io arrossì, e ci demmo appuntamento per il giorno seguente.

Sono le otto, e io sono qua sdraiata sul mio letto a fissare il soffitto e a pensare a lui, il mio sogno sta diventando realtà.
Si fermerà a Trieste per un paio di giorni con suo padre, sono felicissima potrò vederlo anche ogni giorno.
Mi sono divertita tantissimo oggi, con lui riesco a essere me stessa senza bisogno di nascondermi dietro ad una maschera.

Non riesco a fare altro che pensare al suo sorriso, fa sorridere anche me. Ok, glielo scrivo!
Stavo scrivendo il messaggio quando in quel momento me ne arriva uno suo: "tra tutti i monumenti che abbiamo visto oggi mi sono reso conto che la cosa più bella di tutte ce l'avevo proprio accanto..."
Cominciavo ad abituarmi alla tachicardia che si accompagnava al suo nome e ai suoi messaggi.
Dopo un po' risposi: "tra tutte le persone che avrebbero potuto dirmi una cosa così dolce non potevo chiedere persona migliore"
Nel corso della serata ci sentimmo su Skype e stettimo a parlare per ore in video chiamata e alla fine mi addormentai on line e la mattina dopo mi svegliai e lui era ancora la...

'hei personcine, piaciuto il capito? Se si lasciate una stellina, se no lasciate un commento dove spiegate il perché, e niente, ci si vede domani alle due, baci💕"
-Sara

Stringimi Più ForteDove le storie prendono vita. Scoprilo ora