/10/ Andare avanti

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Oggi è il compleanno di Emanuele e gli ho preparato una festa a sorpresa.
Ho inviato i suoi amici e alcuni vecchi compagni di classe.
Oggi dovrebbe rimanere a dormire a casa mia perché domani partiamo e andiamo a Miami, è stato il regalo per il mio compleanno da parte di mio fratello e non sapendo con chi andare siccome Jasmine non poteva ho chiesto a lui.

Fra meno di due ore tutti gli ospiti sarebbero arrivati.
Grazie a Jasmine sono riuscita a preparare tutto in tempo.
La serata con gli amici è passata in fretta ed è arrivato il momento che più temevo.

Quattro ore dopo

Tutti gli invitati se ne stavano andando piano piano e io iniziavo ad agitarmi sempre di più.
Stavo per fare una cosa che avrebbe cambiato la mia vita.
Ero rimasta da sola con Emanuele e mi stava aiutando a sistemare la casa.
Mentre lavavo i piatti viene dietro di me e mi abbraccia.
Ema «Mi sei mancata tanto piccola»
L «Mi sei mancato anche tu»
Ema «Grazie per aver preparato tutto questo per me» disse facendomi girare verso di lui per poi avvicinarsi per darmi un bacio ma si ferma quando il mio cellulare inizia a vibrare.
1 messaggio su instagram
Chi sarà?
Era Christopher.

Diceva di volermi vedere

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Diceva di volermi vedere...
Ma che problemi ha quel ragazzo?!!
Ho letto subito il messaggio e ho messo via il cellulare perché non volevo che lo leggesse Emanuele che nel mentre si era andato a sedere sul divano.
Mi ero accoccolata con Ema sul divano per guardare un film ma mi addormentai mezzora dopo.

L'indomani andammo all'aeroporto e dopo 13 ore di volo siamo finalmente arrivati a miami!
Mi sembrava un sogno, ero tornata finalmente nel posto in cui mio fratello mi ha cresciuta, il posto in cui ho conosciuto Erick e Joel... ma non avevo memoria di loro...
Non volevo pensare a loro non volevo pensare a Christopher...
Ero a casa finalmente, ero qui con il ragazzo che avevo amato anche se ora eravamo solo amici ero felice perché lui mi capiva.

Nel profondo sapevo di voler Christopher al mio fianco in questo momento, di poterlo presentare a mio fratello, ma non ci volevo pensare.

Sta sera a saremmo andati a cena con mio fratello e la sua famiglia, erano 2 anni che non li vedevo.

Mio fratello e mio padre non andavano d'accordo per quello quando compì 22 anni e lavorato per anni senza spendere mai un soldo partì. Si trasferì a Miami e trovo un lavoro. Dopo un anno appena compiuti 15 anni andai da lui senza dire niente ai miei genitori, io non volevo stare con loro. Loro avevano distrutto la nostra famiglia con le loro mani.

Dopo aver sistemato le cose in stanza e aver fatto una bella dormita andai a fare la doccia, volevo lavare via tutti i pensieri che avrebbero potuto rovinare la mia vacanza.
Mentre mi asciugavo i capelli sentì la porta della stanza chiudersi.
Ema« sono tornato. Ah finalmente ti sei svegliata»
L«si, muoviti a preparati sennò arriviamo in ritardo e conosci mio fratello non sopporta i ritardatari»
E« sisi. Piuttosto, metti questo» disse porgendomi un sacchetto. Tirai fuori dal sacchetto un vestito rosso.
L« è uguale al vestito...»
Ema«è uguale al vestito che dovevi indossare alla festa dei tuoi 18 anni, sì!»
Lo abbracciai e gli sussurrai un grazie.
Ema«non mi basta un grazie. Sai cosa ho dovuto fare per fartelo fare su misura!? Poi ho avuto poco tempo ma per fortuna tuo padre mi ha aiutato.
Ho dovuto far prenderti le misure da Jasmine mentre dormivi e sai che lei mi odia!»
L« allora cosa vuoi in cambio?»
Ema« un'altra possibilità. Voglio un'altra possibilità, vorrei che tu tornassi ad essere la mia ragazza...»
Non sapevo cosa rispondergli, nella mia mente c'era Christopher e la sua promessa ma c'era un lato di me che voleva tornare con il ragazzo di fronte a me
Ero confusa!
L «ne possiamo parlare dopo, dovrei ancora finire di vestirmi»
Ema «mh... si certo, vado a farmi la doccia»
Ho messo il vestito e i tacchi mentre stavo per uscire sentì delle urla, andai sul terrazzo per vedere cosa stesse succedendo.
C'era un ragazzo circondato, non riuscivo a riconoscerlo non avendo gli occhiali.
Dopo circa 10 minuti qualcuno bussò alla porta, quando andai ad aprire vidi Joel.
Perché è venuto da me?

Non ti  dimenticare di me ~Christopher Vélez Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora