la visita

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mi svegliai ed ero ancore tra le braccia di sascha, mi sentivo al sicuro, ma dovevo andare urgentemente in bagno, quindi piano piano, cercando di non svegliarlo, mi alzai dal letto.

sentii che aveva detto qualcosa, ma non riuscivo a capire cosa, e poi continuo a dormire in un sonno profondo.

mi diressi verso il bagno il bagno, andai verso il gabinetto, abbassai i pantaloni e le mutande e iniziai a fare la pipì, quando finì, andai verso il lavandino e mi sciacquai la faccia con dell'acqua gelida. mi svegliai subito e mi guardai subito, non ero messo benissimo, ma l'importante adesso e che stia vicino a sascha. mi diressi verso la doccia, aprii il getto d'acqua e la feci scorrere un po' mentre mi spogliavo.

entrai nella doccia e il getto di acqua calda mi travolse, mi sentivo meglio, mi piaceva fare la doccia con l'acqua quasi bollente, mi rilassava. mentre mi sciaquai i capelli mi venne un ricordo in mente.

* da qui in poi mettete delle canzoni tristi fidatevi*

ero sotto la doccia, l'acqua era calda, il bagno non era grandissimo, sarà stato qualche metro in più di quello che abbiamo adesso, uscii dalla doccia, mi misi l'asciugamano intorno alla vita, e all'improvviso entrò una ragazza, capelli neri  e lisci, occhiali neri e occhi marroni. venne verso di me e io la baciai, lei aprrofondì il bacio, quando ci staccammo mi sussurrò all'orecchio

x: ti amo ste, sei la mia vita


io: anche tu


stavo per pronunciare il suo nome ma si interruppe il ricordo qui.

ora avevo mille domande per la testa, chi era? era lei la ragione per cui ero qui? era la mia fidanzata? tutte domande senza una risposta, e diventai triste, ero così vicino a scoprire perchè ero qui. ma infondo e stato un bene, perchè cosiì o conosciuto sascha, la mia anima gemella, ma forse ne avevo già una ed era quella ragazza. scacciai via quei pensieri, spensi il getto d'acqua che per tutto questo tempo era rimasto accesso, uscì dalla doccia e presi un asciugamano e me lo misi attorno alla vita,  iniziai ad asciugarmi e in 5 minuti uscì fuori dal bagno, e con mio stupore lui non era nel  letto, non c'era più e all'improvviso si aprì la porta e rivelò un'uomo, avrà avuto massimo 40 anni, aveva la barba marrone con qualche ciuffo grigio, capelli marroni, occhi azzurri come il ghiaccio e penetranti.


x: ci sono visite


lui uscì dalla stanza ed entrò una ragazza, e dopo pochi secondi la riconosco, e mi ricordo anche il suo nome, è marina.

lei corse verso di me e mi baciò all'improvviso mi ricordai tutto, perchè ero qui, chi era lei, e tutta la vicenda che mi portò qui.

io sono stato rinchiuso qui a casa di un trauma, un giorno, quando mio padre tornò a casa, incazzato lerciò perchè giocando ad obbligo o verità, mi venne un obbligo di baciare il mio migliore amico, io lo feci, e mio padre mi picchio talmente tanto che non mi riuscivo a muovermi, mia sorella che aveva dieci anni assisti a tutta la scena e poi papà ando in cucina incazzato nero, prese un coltello, andò in camera da letto, dove c'era mia madre e si sentì un urlo straziante da parte di mia madre, un altro e un altro ancora, poi si sentì un altro grido, più straziante di quello precedente, e veniva da mio padre, mia sorella corse nella camera dei nostri genitori e vidi anche io mamma a terra, piena di sangue,  affianco mio padre, con il coltello dentro la pancia, ancora gli usciva sangue, ma era morto, mia sorella fece un urlo stridulo e straziante allo stesso tempo, corse verso di me e mi abbracciò, io, per cercare di tranquillizzarla, la strinsi a me, con uno sforzo e un dolore disumano, e lei inizio a piangere come una fontana, la lasciai sfogarsi, e dopo un tempo indeterminabile, la mia ragazza entrò in casa, visto che aveva un paio di chiavi, e appena vide la scena si portò una mano alla bocca e si precipitò come una furia verso di me chiedendomi se ero ancora vivo, io, non riscendo a dire neanche una parole, muovei la  testa in segno di affermazione, lei chiamo subito l'ambulanza, prese mia sorella in braccio e gli chiese se stava bene, lei non rispose, si limitò ad abbracciarla, e dopo pochissimo tempo entrarono delle persone con le barelle e mi portarono via, e mi seguirono anche la mia fidanzata e la mia sorellina.











the mentaliste ||Saschefano||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora