Nel vaso dove tu giacevi,
lasciavo scorrere limpida acqua fresca
Così da tenerti sempre vivido, fiore
Nel vaso dove tu giacevi,
ho lasciato scorrere le mie lacrime
Così da tenerti in fin di vita, sofferente
Nel vaso dove tu giacevi,
risuona il mare
Come in una conchiglia, bisbiglia
Melodia d'un amore ormai appassito
E tu mio piccolo fiore,
ormai giaci seppellito dalla sabbia
Marciume
Di quel vaso dove tu giacevi,
rimangono inutili piccoli frantumi
Incastonati come schegge indelebili
Tu sei, la maledizione che ha infettato parte di me
