"hey, hyuck. svegliati."
donghyuck aprì gli occhi, svegliandosi da un sonno che non ricordava di aver cominciato. strofinò via la sonnolenza dai suoi occhi e batté le palpebre più di una volta, poi si guardò intorno.
dove si trovava?
la risposta a questa domanda gli arrivò quando i suoi occhi incontrarono quelli di qualcun altro, troppi familiari da dimenticare.
"è finito il film?" borbottò con una voce roca.
"non siamo neanche a metà" rispose mark, ridendo, scuotendo e quindi svegliando il cuore di donghyuck.
"scusa" balbettò dolcemente, segretamente agitato quando realizzò che erano seduti sul suo letto e tra loro non quasi c'era proprio spazio.
"possiamo continuarlo se vuoi."
"va tutto bene," disse mark, chiudendo il computer e spostandolo dalle sue gambe. "sei troppo stanco per restare sveglio, quindi dormire mi sembra una scelta migliore."
donghyuck annuì in accordo, sbadigliando.
all'improvviso, mark si alzò dal letto. in panico, donghyuck allungò la mano per afferrare quella di mark prima che andasse via.
i due ragazzi si fissarono intensamente negli occhi, in uno di quei momenti in cui il silenzio e la tensione erano una cosa sola.
"donghyuck?" lo chiamò mark. "che succede?"
"resta." gli chiese donghyuck. "dormi qui con me."
volle morire appena vide il volto di mark torcersi, sorpreso. poi pensò che stesse morendo quando lui annuì e tornò sul letto.
"donghyuck," chiamò mark di nuovo, rendendolo nervoso.
"cosa?" domandò donghyuck.
"lo facevamo spesso?"
"no, in realtà no. di solito dormivi nella stanza degli ospiti."
"allora perché mi hai chiesto di restare e dormire con te?"
donghyuck si morse il labbro. come gliel'avrebbe detto?
"non devi rispondere se—"
"va bene," donghyuck interruppe mark, poi sospirò. "te l'ho chiesto perché io... avevo paura di svegliarmi domani e scoprire che tu non fossi davvero qui. che tutto questo fosse solo un dolce incubo."
la sua voce cominciò a spezzarsi. "non riesco a sopportare il pensiero di perderti di nuovo."
guardò mark, poi forzò una risata. "scusa se sono troppo drammatico."
sinceramente, si aspettava un "va tutto bene" o un silenzioso cenno di comprensione. si aspettava un milione di risposte varie, ma che avvolgesse le sue braccia intorno a lui e che lo avvicinasse a lui non era una di quelle.
donghyuck guardò mark.
"p-perché?" fu tutto ciò che riuscì a dire.
"perché anch'io ho paura." rispose mark. "prima, mi sdraiavo sul mio letto, pensando che mi mancasse sicuramente qualcuno. ora che ho trovato quel qualcuno e sei tu, farò in modo che non te ne vada via mai più."
aggiunse un sorriso sincero, come se non stesse già facendo soffrire abbastanza il minore con le sue parole.
donghyuck sotterrò la sua testa sul petto di mark, per l'agitazione.
"sei così sdolcinato" si lamentò, facendo ridere il maggiore.
"beh, vuoi sentire qualcosa di ancora più sdolcinato?"
"provaci."
"ti amo."
con quelle due parole, mark riuscì a spegnere tutto nel sistema di donghyuck. la sua testa si scurì, il suo cuore si appiattì ed il suo stomaco era pieno di farfalle svolazzanti.
tutti i paragrafi di cose che avrebbe voluto dirgli erano compresse in quattro semplici parole.
"anche io ti amo"
ma vedendo le labbra di mark curvarsi in un sorriso, donghyuck capì che quelle quattro parole erano sufficienti.
quando i due ragazzi eliminarono ogni spazio esistente tra le loro labbra, donghyuck trovò la risposta alla sua domanda.
finalmente lui era a casa.
fine.
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read ; nct markhyuck {ita}
Fanfictioncompleted - donghyuck invia messaggi al suo amore e non è sicuro di sapere se lo ha finalmente trovato o se lo ha perso per sempre. sequel di message not sent ; nct markhyuck. { questa è solo una traduzione, la storia originale è di @the7thsensus }
