Io:Hey ciao...
??:Tutto bene Rin? - chiese il ragazzo alle mie spalle.
Io:Certo. E a te come va? ... Kohaku.
Il ragazzo più grande, si sedette accanto a me...
Kohaku:Bene.
Restammo in silenzio per alcuni minuti, il vento fresco ci spostava i capelli; era così rilassante stare lì a fissare il cielo stellato...
Kohaku:Che bel cielo che c'è Oggi-disse il ragazzino sospirando.
Io:già - risposi io continuando a guardare il cielo...
Kohaku:Sai Rin, era da tanto tempo che non parlavo con te...
Io non risposi, continuavo a pensare e a fissare quel tappeto blu scuro pieno di puntini luminosi che brillavano, come piccoli diamanti.
Kohaku:...anche se in questo periodo sono stato qui al villaggio, ho avuto poche occasioni di venirti a parlare, o di venirti a cercare...
Io:Anche io non ho avuto la possibilità di parlare con te. Un po' mi è dispiaciuto...sai sei mio amico- dissi girandomi verso di lui.No one pov
Al ragazzo venne una fitta al cuore. Era brutto sentirsi dire dalla persona che si ama "sei mio amico", era come se quella persona non lo desiderasse abbastanza. Lui la conosceva da quando aveva 14 anni e quando era sotto il controllo di Naraku aveva per fino tentato di ucciderla; unitosi poi alla squadra di Sesshomaru aveva avuto l'occasione di stare più vicino alla bambina la quale le aveva stregato il cuore la prima volta che l'aveva vista. Peccato non si poteva dire lo stesso di lei: era sempre stata innamorata di quel demone, dall'aspetto e dal carattere freddo, ma dal cuore d'oro. Poteva essere anche considerata come una cosa irreale il fatto che con la sua semplicità, la ragazzina avesse conquistato il cuore di quella persona così fredda e vogliosa di potere.Il ragazzo, nonostante il suo amore profondo per lei, non aveva affatto intenzione di distruggere quel rapporto... Per due motivi principali:
Il primo, non voleva ricevere un sentimento di odio e disprezzo dall'amata; secondo, non ci teneva proprio ad assaggiare sulla propria carne la potenza di Bakusaiga.Desiderava solo starle accanto e parlare come avrebbero fatto due semplicissimi amici. Se a lei stava bene così, lui avrebbe soffocato i suoi sentimenti e il suo istinto pur di vedere il sorriso su di lei.
Sesshomaru pov
Inukimi:Chi è quella donna che ti accompagna??
Sesshomaru:Te lo dirà lei.
La Sacerdotessa si avvicinava sempre di più a mia madre, aspirava così tanto all'avere quel medaglione...
Andiamoci proprio a capire gli esseri umani.
La ragazza era ormai molto vicina a lei...
Kiyo:Desidero , più di ogni altra cosa al mondo, il medaglione che hai al collo...
Inukimi:Ah intendi questo gioiello?? - disse mia madre sfilandolo. Cosa aveva intenzione di fare?!
Kiyo:Esatto-esclamòa ragazza al settimo della felicità...ambiva così tanto ad una pietruzza lavorata,che oltre tutto sarebbe dovuta essere mia.Mia madre le porse il medaglione tra le mani...
Inukimi:Te lo regalo-disse con un sorriso beffardo.
Kiyo:È bellissimo...-la Sacerdotessa lo mise al collo, mentre sempre più gioiosa, girava a destra e a sinistra.
Nell'esatto momento in cui lei lo girava ovunque, essa venne risucchiata all'interno. Che mia madre lo sapesse?!
Il medaglione cadde sull'erba; lo raccolse con delicatezza; mi avvicinai a lei...
Inukimi:Guarda mio caro Sesshomaru, la Sacerdotessa nera ora è intrappolata nell'aldilà e non potrà più tornare. Il guardiamo la ucciderà non appena le tenebre la risucchieranno...
Io:Tu lo sapevi...
Inukimi:Nessun animo umano può avere questo medaglione... Il motivo:Se non si ha un anima abbastanza forte si rischia di essere soppressi dalla potenza del medaglione. È tutto qui.Avevo finalmente capito il motivo per cui glielo aveva dato così facilmente...
Lo rimise al suo collo...
Io:Madre... Non è ora di darmi ciò che mi spetta??
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Liberi di amarsi
Fiksi PenggemarSono ormai passati 10 anni da quando Rin vive con la venerabile Kaede e da quando Sesshomaru non si è più fatto vivo al villaggio. La ragazza, ormai più che maggiorenne, vive con l'angoscia e il pensiero di non rivedere mai più il suo amato: da qua...