Quando finalmente mi stacco noto che non avevo i piedi per terra e che in realtà non l'avevo solo abbracciato ma gli ero saltata addosso. C'è stato un momento dove tutti e dui non ci siamo guardati in faccia e siamo arrossiti. Lui perché mi aveva presa e aveva continuato ad abbracciarmi ed io per essergli saltata addosso. Senza lasciar scorrere più tempo,Simon dice mettendosi la mano fra i capelli«ok...io ora devo proprio andare,per stare in contatto ti lascio il mio numero»io accetto subito senza esitare e lo saluto,lui ricambia e ognuno entra a casa.
Il giorno dopo,al mio risveglio,voglio scrivere a Simon per sapere come sta, anche se prima di farlo dubito,potrebbe pensare che mi interessa(cosa vera),ma vorrei evitare di farglielo capire visto che non so quello che lui prova per me. Allora visto il mio modo di essere...decido di scrivergli per sapere come sta. Quando gli invio il messaggio me ne pento subito perché penso di essere stata troppo impacciata.
Mi arriva subito una notifica di un messaggio...apro whatsapp e vedo il nome di Simon con un numerino vicino,apro subito la chat,ansiosa di vedere la sua risposta. Mi aveva detto che andava tutto bene e se oggi pomeriggio potevo andare al parco di ieri per trovarci e stare un po' insieme. Io gli rispondo che anche io avevo tanta voglia di vederlo e che potevo venire con lui al parco qui vicino. Fissiamo un'ora e ci troviamo. Come al mio solito sono arrivata prima e devo aspettarlo. Quando arriva mi vede e mi corre incontro mettendomi le mani sulle spalle e urlando«boo» per farmi spaventare. Riesce nel suo intento ed io faccio un salto chilometrico.«oh...scusa non volevo spaventarti così tanto»mi dice con aria preoccupata«non ti preoccupare..sono io che sono troppo paurosa»dico sorridendo. Lo guardo negli occhi perché oggi rispetto a ieri sono un po' rossi«perchè mi fissi in quel modo?»mi chiede
«beh...perché ho visto che i tuoi occhi sono un po' rossi. Per caso hai pianto?»
Rimane in silenzio per un paio di minuti e allora penso di aver parlato troppo«scusami so che non ci conosciamo da tanto...non dovevo chiedertelo sono stata troppo frettolosa se non vuoi rispondermi non ti preoccupare»dico impaurita per la reazione che potrebbe avere. Lui lo nota e mi dice«non ho pianto è solo che stavo pensando ad una cosa che vorrei tanto dirti, ma non so se dirtela ora o aspettare non so nemmeno come dirtela...»
Io facendomi le mie solite seghe mentali penso che mi debba dire ciò che prova lui per me e che mi ama.«cosa devi dirmi? Non ti preoccupare con me puoi essere sincero, non hai niente di cui vergognarti»
Lui mi guarda e sorride«cercheró di essere breve senza fare giri di parole...allora...io penso che uno non possa capire se una persona gli piace veramente solo avendola guardata una sola volta,ma con te è diverso io sono sicuro...Jasmin tu mi piaci veramente. Vuoi essere la mia ragazza?»
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un incontro inaspettato
Romanceun ragazzo e una ragazza si incontrano per caso e da quel giorno nasce una vera e propria storia d'amore con momenti tristi e felici,ma sempre piena d'amore