Erano le 18,20 quando sentii il campanello suonare.
Era in anticipo, ma non mi importava.
Scesi dal divano ed andai ad aprire.
- Hey! Sono un po' in anticipo ma fa niente-
La scena che mi si presentò davanti era alquanto buffa. Alexis con il fiatone a causa delle scale percorse teneva in mano tre borsoni stracolmi, uno zaino sulle spalle e la sua borsa su una spalla.
- Cosa diavolo hai portato?-
- Bhe solo lo stretto necessario per essere perfette no?- Era veramente assurda questa ragazza, quasi quasi mi stava simpatica.
Ci avviammo verso la mia camera pronte a passare due intense ore di preparamenti.
Alexis iniziò a tirare fuori vesti su vestiti, gonne con delle magliette, pantaloni eleganti e jeans.
Non la finiva più di svuotare quei borsoni.
Nello zaino invece aveva messo trucchi di ogni genere e alla vista di essi iniziai a pensare al pasticcio che mi combinerà sulla faccia.
Non ce la posso fare.
La mia stanza non era molto grande, ma con tutta questa roba sembrava piccola come un ripostiglio.
- Allora, vatti a provare questo , questo e questo, ah e anche questo!- tutta eccitata mi lanciò addosso dei vestiti che andai a provare in bagno.
Il primo era rosa a maniche lunghe e
veramente stretto. Era davvero orrendo.
- Assolutamente no! - uscii dal bagno come una coscia di prosciutto.
- È troppo stretto ed il colore è bruttissimo-
Lei mi guardò per un attimo con aria pensierosa - Si hai ragione ti sta davvero male , sembri una coscia di prosciutto!- disse dando voce hai miei pensieri.
Provai un'altra decina di vestiti, uno blu stretto fino alle ginocchia , uno rosso corto da prostituta e così via.
Alla fine Alexis mi passò un top senza spalline scollato nero con una gonna bordeaux a vita alta stretta e corta fino a metà coscia. Tra il top e la gonna si intravedeva solo un sottile lembo di pelle .
- Wow , sei perfetta così- Alexis aveva gia trovato il suo abito . Era di un rosa antico che si intonava alla sua carnagione, era senza spalline e con un scollo a v che lasciava intravedere un bel po' di seno.
Mi passo un paio di tacchi neri e lei si mise dei tacchi bianchi.
-No,no e no , io su questi trampoli non ci so camminare, assolutamente no!-
Io su quei cosi non ci so camminare , ma non ho potuto protestare contro la furia di Alexis.
- Ma cosa vai blaterando! Infilati quelle scarpe e vai in bagno immediatamente-
- Ed ora passiamo al trucco ! - tutta entusiasta saltella verso il suo zainetto. Non capisco, questa ragaza deve essere per forza bipolare, se no come si spiega il fatto che trenta secondi fa mi stava sbraitando addosso.
-Mi piace il trucco ma non esagerare, fai qualcosa di leggero che se mi combini un pasticcio ti faccio ingoiare il mascara! - dissi con il mio con un tono dolcissimo.
Poco turbata dalle mie parole si mise all'opera .
Nel frattempo che mi truccava viaggiai con i pensieri.
Dalla giornata trascorsa , ai miei genitori fino ad arrivare a quella sera e a Cole rivivendo ogni instante di quella terribile notte.
Fu Alexis a risvegliarmi dalla mia trans. Mi ha truccato veramente bene, ha messo dell'eye-liner con dell'ombretto nero per risaltare i miei occhi chiari, mascara abbondante ed una bellissima tinta labbra bordeaux opaca.
Diciamo che non è proprio come io avevo chiesto ma mi piace lo stesso.
I capelli li ho lasciati lisci come Alexis che invece del rossetto bordeaux se ne è messo uno rosa scuro molto carino.
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We are the Storm
Teen FictionUna ragazza e un ragazzo. Lei cresciuta troppo in fretta, cresciuta da sola e con una marea di problemi alle spalle. Lui con un passato difficile e un presente burrascoso. Entrambi si tengono dentro troppi segreti. Cosa accadrà una volta che i loro...
