Era Shwan, che mi chiedeva con urgenza di andare a casa sua.
Uscì di casa e mi misi a correre, non pensavo più a nulla, correvo e basta, non avevo la minima idea di ciò che sarebbe successo...
Scesi le scalinate che portano la piazza del centro città ai confini con la cittadina difianco.
Corsi...
Presi la seconda svolta a destra e non smisi di correre, come mai mi aveva chiamato con così tanta urgenza?
Oltrepassai la scuola, ero molto vicina.
Nel correre incampai e caddi su di un rovo pieno di spine, mi ferì, ma nulla importava ora che dovevo probabilmnte savare il mio ragazzo.
Una spina mi prese il collo, mi scostai i capelli, cosa che non facevo da secoli...
E vidi ciò che mi riportò alla memoria tutto...
Una cicatrice da bruciatura, come quella di Shwan, che mi attraversava tutto il collo fino a scendere sui fianchi,
come quella di Shwan, identica...
Ora ricordavo tutto!
Era una notte buia e tempestosa, dalla mia cameretta si poteva scorgere la luna con delle meravigliose stelle.
Ma quella quiete fu interrotta da delle fiamme, appiccate proprio in camera mia.
Mi ricordo che tentai di scappare, ma le fiamme mi avevano bloccata.
Urlavo e battevo sulla porta che dava alla camera di mio fratello lo vedevo, ma lui non vedeva me.
Come se mi avesse dimenticata, come se non esistessi...
Poi decisi di scappare...
Ma fui braccata da un pompiere sull'età di 20 anni, con una cicatrice, si mise a correre
Ci fermammo nella stanza di mio fratello, poi lì il ragazzo prese qualcun altro...mio fratello.
Correvamo immezzo alle fiamme...
Mi arrivò un'altra immagine...
Il pompiere bloccato immezzo alle fiamme, con mezzo busto incastrato nel parquet ed io con lui,urlava a mio fratello di correre e di scappare...
Aveva urato anche un nome, ma quale?
A quel punto, mi misi a piangere...
Ritornai alla realtà.
Dovevo andare a casa di Shwan.
Shwan...
Mentre correvo, mi venne in mente un altro evento, avvenuto dopo l'incendio nella casa.
Ricordo me seduta su un lettino dell'ospedale, con il corpo mezzo carbonizzato, gli occhi che ormai non volevano vedere più nulla e mio fratello?
Nulla,non c'era.
Mia mamma? Scomparsa.
Non sapevo neanche da che parte girasse il mondo, da quanto ero sbigottita...
Ma allora perchè ci hanno diviso?
Mentre riflettevo mi accorsi di essere arrivata a casa di Shwan, ora ero lì, ma che cosa mi aspettava?
Sentivo qualcuno gridare...
Era la voce di Shwan!
Oh mio dio, cosa era successo?
Entrai in casa, la porta era aperta?!
Corsi su per le scale diretta in camera di Shwan e vidi una cosa che probabilmente non avrei mai dovuto vedere...
Oh mio dio!
Signora Smith?
Vidi la matrigna di Shwan posata sul suo corpo con in mano...
Un braccio?! Il SUO braccio!!!!
Retrocedetti spaventata...
Cosa stava succedendo?
Mi misi ad urlare.
La signora Smith si girò verso di me e iniziò a rincorrermi.
Mentre lei si alzava, vidi Shwan privo del braccio destro e con le costole esposte, senza pelle, senza carne...
Un'orrore...
Sentivo Shwan rantolare, non poteva essere REALE!
No,no,no...
Ormai ero sfinita, mi acascia al suolo e...
Tutto si dissolse come un sogno, un incubo...
Svenni...
Riaprì gli occhi e mi accorsi di essere su divano di casa mia, difianco a me vidi...Shwan?!
Come era possibile?
Harleen, noi dobbiamo parlare, ora!
Mi urlava Shwan.
Mi alzai scossa e abbracciai Shwan piangendo, cosa era successo?!
Shwan mi prese per le spalle e prese a parlare:
cosa è successo?
Secondo me non stai bene...
Io provai a dirgli che cosa avevo visto, ma lui...
Harleen, io ti avevo mandato un messaggio perchè avevo appena ricevuto un nuovo videogames, era urgente, ma solo perchè ero molto euforico, quando sei arrivata a casa io urlavo perchè mi era caduta la console sul piede e mi aveva tagliato, mia mamma era chinata su di me perchè mi stava medicando,io...io non so che cosa hai visto...
Io ancora sbigottita per la visione gli risposi:
Io ho visto tua mamma che ti divorava un braccio!!
A quel punto mi ritrovai i suoi occhi addosso, mi guardava preuccupato.
Io ti voglio bene, tu sai che puoi fidarti di me vero?
Annui con la testa...
Shwan, io ti dovrei parlare di una cosa...
il suo sguardo pareva preuccupato
Cosa?
Mentre stavo vendendo qui ho riflettuto sul discorso che mi hai fatto l'altra sera e nei miei ricordi c'è sepolta la tua stessa storia, ma dal mio punto di vista...
Io credo...
Il suo sguardo si fece ancora più intenso...
Shwan, io ci tenevo a dirti che...io...molto probabilmente...
Sono tua sorella...
STAI LEGGENDO
the final boss
General Fictionquesta è un'opera scritta interamente da me, basta fandom, basta... ora vi pesento una storia particolare che forse presenterò ai Wattys 2018. quindi aiutatemi a vincere! la storia parla di questi due amici che vogliono capire perchè sono così sim...
